CIVITANOVESE: "Trattativa cessione saltata, ma non per nostra volontà"
La società rassicura i tifosi: "La squadra sarà regolarmente iscritta in Eccellenza"

Dopo giorni di voci e indiscrezioni, la Civitanovese Calcio S.S.D. a r.l. ha deciso di intervenire pubblicamente per chiarire la propria posizione in merito alla trattativa per la cessione del club, oggetto di numerose ricostruzioni apparse sulla stampa e sui social.
“Sentiamo la necessità di intervenire nel rispetto della verità dei fatti – afferma la società – anche a tutela dell'immagine del club, della sua storia e delle persone che vi operano con impegno e correttezza.”
La dirigenza spiega come da tempo fosse stato avviato un dialogo riservato con soggetti interessati all’acquisizione dell’intero pacchetto societario. Tuttavia, il mancato accordo è stato causato “non per indisponibilità della proprietà, ma a causa della costante assenza di offerte con concrete garanzie economiche e di un progetto serio e sostenibile”.
“Abbiamo ricevuto diverse proposte – precisa la Civitanovese – tutte accomunate dall’assenza di impegni economici reali, accolli puramente dichiarati e clausole formulate in modo tale da generare contenziosi anziché una cessione ordinata e sicura.”
Nonostante questo quadro, il club afferma di aver mostrato apertura alla trattativa:
“Avevamo concesso anche possibilità di dilazioni temporali significative (fino a 7–8 mesi), a condizione che venissero presentate garanzie bancarie o patrimoniali, che però non sono mai state presentate.”
In vista di ipotesi più concrete emerse negli ultimi giorni, la società dichiara di aver fornito massima trasparenza:
“Avevamo già reso disponibili bilanci, numeri e tutta la documentazione, anche attraverso il nostro consulente e depositario delle scritture contabili, per una valutazione completa e obiettiva.”
Nel comunicato emerge forte il disappunto per quanto avvenuto il 9 luglio:
“Siamo rimasti sorpresi dalla profonda incoerenza: appena due ore dopo un’intervista pubblica in cui si parlava di trattativa viva e in corso, la controparte ha comunicato formalmente il proprio ritiro unilaterale, senza alcun nuovo elemento a giustificarlo.”
Riguardo al mancato deposito del bilancio d’esercizio, il club precisa:
“Non ha mai ostacolato l’accesso alla documentazione, né pregiudicato la possibilità di analizzare la situazione economico-patrimoniale, che era già delineata e disponibile.”
La Civitanovese respinge poi ogni tentativo di scaricare la responsabilità della rottura della trattativa sul presidente Mauro Profili:
“Il presidente ha più volte espresso la volontà di cedere, per senso di responsabilità e stanchezza personale. Ma non ha mai accettato l’idea di lasciare il club in mani non affidabili o prive di un progetto trasparente e serio.”
“Se ha voluto approfondire con il supporto di professionisti competenti, lo ha fatto solo per il bene della società, non per convenienza personale.”
Nel chiudere, il club ribadisce con fermezza:
“L’interruzione della trattativa non è dipesa da noi, ma da scelte autonome e unilaterali di chi non ha mai fornito risposte all’altezza delle responsabilità richieste.”
La porta, però, resta aperta a nuovi interlocutori:
“Siamo disponibili a proseguire il dialogo con imprenditori seri e strutturati, dotati di mezzi, visione e spirito sportivo. Particolare attenzione sarà riservata a soggetti locali di comprovata serietà.”
Infine, un messaggio diretto alla tifoseria rossoblù:
“Dopo settimane di silenzio, abbiamo ritenuto necessario intervenire. La squadra sarà regolarmente iscritta al campionato di competenza.”
Nei prossimi giorni, la Civitanovese renderà pubblica una ricostruzione cronologica e documentata degli eventi, per permettere a tutti di giudicare sulla base dei fatti e non delle narrazioni.
Scritto da La Redazione il 10/07/2025

















