PRIMA CAT. La Cuprense all'ultimo assalto guadagna la Promozione

Finalissima Play-off di Prima categoria
Cuprense – Adriatica Portorecanati: 2-1 (d.t.s.)
CUPRENSE: Levko, Petrini, Del Moro (Bachaggour), Pompei, Belardinelli (Quinzi), Santarelli, Zahraoui Nabil, Hihi (Giuli), Dozio (Di Giacomo), Zahraoui Ismail, Mihali (Franchi). All. Marcaccio
PORTORECANATI: Piangerelli, Angelici, Gasparini (Baldoni), Donati, Camilletti, Guercio, Agostinelli, Giri Leonardo (Giri Lorenzo), Morbidelli (Streccioni), Moretti (Caruso), Diallo. All. Moriconi
Arbitro: Spadoni di Pesaro
Assistenti: Valle di Pesaro e Skura di Jesi
Reti: 43’ Moretti (rig.), 85’ Pompei, 121’ Franchi
MONTEGRANARO - La Cuprense conquista la Promozione al termine di una finale play-off al cardiopalma, superando l’Adriatica Portorecanati per 2-1 dopo i tempi supplementari. Al Comunale “La Croce” di Montegranaro, in una cornice di pubblico straordinaria e in un clima infuocato sugli spalti, i gialloblù coronano una stagione da protagonisti con una rimonta che si completa proprio all’ultimo respiro.
L’avvio di gara vede il Portorecanati proporsi con maggiore intraprendenza, senza però riuscire a creare veri pericoli alla retroguardia cuprense. La squadra di Marcaccio risponde con le iniziative dei fratelli Zahraoui: al 7’ Nabil tenta una spettacolare rovesciata sugli sviluppi di una rimessa laterale, senza fortuna, mentre poco dopo Ismail salta un avversario ma viene fermato per fallo. Al 15’ lo stesso Ismail confeziona una bella azione sulla fascia sinistra, superando due difensori prima di sbagliare l’ultimo passaggio. Nabil ci prova quindi dalla distanza, ma la conclusione termina alta.
Al 18’ gli arancioni reclamano un calcio di rigore quando Morbidelli cade in area dopo un contrasto con Santarelli, ma il direttore di gara lascia proseguire tra le proteste dei tifosi portorecanatesi. La partita resta equilibrata e combattuta. Ismail Zahraoui sfiora il vantaggio al 22’ con una punizione che sorvola di poco la traversa, mentre sul fronte opposto Moretti e Morbidelli non riescono a concretizzare due buone opportunità. Al 35’ Agostinelli si produce in una bella cavalcata da centrocampo, conclusa con un tiro che termina sopra la traversa.
L’episodio che sblocca il risultato arriva al 43’. Santarelli commette fallo su Moretti in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Moretti, che realizza con una conclusione potente e precisa sotto l’incrocio dei pali, spiazzando Levko e portando avanti il Portorecanati poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa la Cuprense cambia marcia e prende progressivamente il controllo della gara. Dopo appena due minuti Ismail Zahraoui sfiora il pareggio su punizione dal limite. Morbidelli risponde con un colpo di testa fuori misura, ma sono i gialloblù a costruire le occasioni più importanti. All’8’ Ismail costringe Piangerelli a una grande parata, mentre poco dopo Nabil Zahraoui colpisce in pieno la traversa con una conclusione violentissima dal limite. La pressione della Cuprense aumenta ulteriormente e Petrini, servito ancora da Ismail, impegna severamente il portiere avversario.
Con il passare dei minuti il Portorecanati accusa la fatica e si abbassa sempre di più. La squadra di mister Moriconi, brillante nel primo tempo, perde lucidità e campo, mentre i cuprensi continuano a spingere. Il meritato pareggio arriva all’85’: Pompei lascia partire un gran tiro che si infila all’incrocio dei pali, facendo esplodere la tifoseria gialloblù e trascinando la sfida ai supplementari. Dopo la rete dell’1-1 si registrano momenti di tensione sugli spalti, con lanci di petardi tra le due tifoserie, ma in campo le squadre continuano a lottare per conquistare la Promozione.
Nel primo tempo supplementare Di Giacomo prova a sorprendere Piangerelli con una conclusione debole, mentre sul fronte opposto Caruso impegna Levko di testa. All’11’ Di Giacomo trova anche la via del gol, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco.
Nel secondo tempo supplementare la Cuprense appare decisamente più brillante dal punto di vista atletico. Ismail Zahraoui sfiora il bersaglio con una conclusione potente e i gialloblù mantengono costantemente l’iniziativa. Allo scadere Bachaggour va vicino al gol di testa, ma il momento decisivo arriva quando ormai tutto lascia pensare ai rigori.
Al 121’, nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro, Franchi trova la zampata che vale una stagione: il pallone arriva in area e il centrocampista si allunga in scivolata, spedendolo in rete per il 2-1 definitivo. È il gol che scatena il delirio in campo e sugli spalti, premiando una Cuprense capace di non arrendersi mai, di pareggiare a cinque minuti dal termine dei tempi regolamentari e di completare la rimonta all’ultimo secondo disponibile.
Una vittoria sofferta, emozionante e meritata, che consegna alla Cuprense il salto in Promozione al termine di una finale destinata a restare nella storia del club.
Scritto da La Redazione il 07/06/2026
















