ARZILLA: vetta consolidata e fuga aperta

L’Arzilla continua a correre e lo fa nel modo più emozionante possibile: vincendo all’ultimo respiro e mettendo un primo, significativo mattone sulla classifica di Eccellenza Femminile. Sul campo della CF Maceratese, infatti, le pesaresi hanno conquistato tre punti pesantissimi grazie al 3-2 maturato al “Della Vittoria”, volando così a quota 12 punti nelle prime quattro giornate. A commentare l’impresa sulle colonne del Corriere Adriatico è il tecnico dell’Arzilla, Luca Virgulti.
«Una gara entusiasmante dall’inizio alla fine»
«È stata una partita vibrante, combattuta minuto per minuto. Di fronte avevamo una squadra molto forte: la Maceratese ha riunito le migliori realtà della scorsa stagione ed è guidata da uno staff di grande livello. Giocare nel loro campo è sempre impegnativo e, infatti, abbiamo faticato a imporre il nostro gioco. Poi, nel recupero, è arrivato il gol in tuffo di Sanchi su rimessa laterale: l’essenza del calcio, imprevedibile fino all’ultimo. Una gioia enorme».
«Il primo posto è un onore, ma anche una responsabilità»
«Il campionato è lungo e ricco di avversarie attrezzate. Essere in testa è motivo d’orgoglio, ma ci espone anche al rischio: tutti vorranno battere la capolista. Dobbiamo procedere con equilibrio, concentrandoci su una partita alla volta. L’obiettivo è uscire dal campo sapendo di aver dato tutto. Il resto sarà frutto del lavoro».
«Il segreto? Un gruppo giovane ma coeso»
«La nostra forza è il collettivo. Siamo una squadra giovane, ma abbiamo inserito giocatrici più esperte che stanno portando entusiasmo e maturità. Inoltre, l’arrivo nello staff di figure competenti in ruoli chiave sta rendendo l’ambiente ancora più stimolante. È un mix che, coltivato quotidianamente, può davvero fare la differenza».
Verso Arzilla – Aurora Treia
«Mi aspetto una sfida molto insidiosa. La vittoria di domenica ci ha dato entusiasmo, ma ci è costata molto sul piano fisico e mentale. Il rischio è arrivare scariche o sottovalutare l’avversario. Il Treia è una squadra fisica, che combatte su ogni pallone e rende complicata ogni gara. Serviranno attenzione e spirito di sacrificio».
Scritto da La Redazione il 19/11/2025














