CHIESANUOVA, Mariotti dà la scossa: "Salvezza possibile"

Il Chiesanuova rialza la testa e torna a sorridere dopo mesi difficili. Il successo per 1-0 contro il Fabriano Cerreto, deciso dalla rete di Persiani, non vale solo tre punti ma rappresenta una vera iniezione di fiducia per il gruppo biancorosso, ancora fanalino di coda ma ora nuovamente in corsa per la salvezza.
A guidare la rinascita c’è Gastone Mariotti (foto), ex tecnico proprio del Fabriano, chiamato alcune settimane fa per invertire la rotta. Una vittoria dal forte valore simbolico e pratico.
«Questa vittoria serviva tantissimo – ha spiegato Mariotti al Corriere Adriatico – soprattutto dopo la pesante sconfitta di Jesi che aveva generato delusione e malumore. I ragazzi erano i primi a starci male, volevano reagire e dimostrare il loro valore. Questi tre punti ci tengono attaccati alle altre e ci danno fiducia».
Il match aveva un sapore particolare per il tecnico, protagonista della salvezza del Fabriano Cerreto la scorsa stagione, ma il pensiero era rivolto esclusivamente al presente: «Fabriano è stata una tappa importante della mia carriera, ma domenica contava solo il bene del Chiesanuova. Abbiamo sofferto il loro palleggio, ma siamo rimasti compatti e siamo andati a cercare l’episodio, trovandolo».
Sul futuro e sulla lotta per non retrocedere, Mariotti è realistico ma fiducioso: «La classifica è cortissima e ogni domenica pesa. Siamo alla fine del girone di andata, non possiamo perdere tempo. La salvezza non è impossibile, ma dobbiamo costruirla partita dopo partita».
Parole positive anche sull’ambiente trovato: «Qui c’è una realtà sana e familiare, con una società che tiene davvero al club. Tutti vogliono conservare questa categoria. Faremo qualcosa anche sul mercato, per rinforzarci».
Ora l’attenzione è rivolta alla prossima trasferta contro la Fermignanese: «Non è più una sorpresa, ma una certezza. Squadra solida, organizzata e con un allenatore preparato come Pazzaglia. Sarà una gara dura, ma vogliamo dare continuità».
Il Chiesanuova riparte da qui, dalla voce e dalla determinazione del suo allenatore, per riaccendere la speranza di una salvezza che ora appare meno lontana.
Scritto da La Redazione il 26/11/2025















