DEL DOTTO e M.S. Martino: "Qui c'è un calcio fatto di valori"
Il tecnico ha trovato subito un ambiente che lo ha colpito profondamente, non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto umano

MONTE SAN MARTINO. Andrea Del Dotto (foto), 39 anni, di Montegiorgio, sta vivendo la sua prima stagione da allenatore alla guida del Monte San Martino, formazione impegnata nel girone F di Seconda categoria.
Un’esperienza nuova, ma affrontata con l’entusiasmo e la passione di chi il calcio lo ha vissuto per anni sul campo.
Ex centrocampista, Del Dotto ha alle spalle numerose stagioni tra Prima Categoria ed Eccellenza con le maglie di Grottese, Monsampietro Morico, Folgore Falerone e Montegiorgio, prima di chiudere la carriera da giocatore con il Monte San Pietrangeli.
Appesi gli scarpini, è arrivato il patentino e la voglia di iniziare un nuovo percorso in panchina. Prima l’esperienza da vice, poi la grande occasione.
“Sono stato tre anni a Grottazzolina: ho fatto due anni da secondo a Cipolletta e uno a Zancocchia. È stata una palestra in cui ho imparato tanto”, racconta Del Dotto.
L’opportunità di allenare il Monte San Martino è arrivata anche grazie a un legame personale con il paese.
“Ho origini di Monte San Martino da parte di mia madre. Alcuni ragazzi mi conoscevano e mi hanno chiamato. Ho deciso di accettare e affrontare così questa sfida da allenatore”.
Fin dai primi mesi, il tecnico ha trovato un ambiente che lo ha colpito profondamente, non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto umano.
“Qui ho trovato un ambiente spettacolare. C’è tutta gente del posto, dirigenti appassionati come il direttore Fulvio Pompei. L’idea era crescere come mentalità e creare un ambiente almeno minimamente professionale”.
Un contesto fatto di appartenenza e valori, caratteristiche tipiche delle squadre dell’entroterra marchigiano.
“I ragazzi sono davvero bravi, sono sani dentro. Le squadre dell’entroterra hanno proprio questi valori identitari, e questo fa la differenza”.
Nel lavoro quotidiano Del Dotto può contare anche su un supporto speciale: nello staff tecnico c’è infatti suo fratello Marco, che lo affianca in questa prima esperienza da allenatore.
Sul campo, intanto, il Monte San Martino ha ottenuto una vittoria pesante nell’ultimo turno: sabato è arrivato il successo contro l’Abbadiense, un risultato importante dopo una serie di sette partite senza vittorie. Tre punti che permettono alla squadra di portarsi a +4 sulla zona playout.
“Era una vittoria molto importante, perché venivamo da sette partite senza successi”, sottolinea Del Dotto.
L’obiettivo resta chiaro: conquistare la salvezza diretta.
“L’obiettivo è salvarci evitando i playout. È un campionato tosto: ora si fa dura per tutti. A metà classifica il livello è molto alto e ogni partita diventa complicata”.
Con il lavoro, l’entusiasmo e i valori di una comunità che vive il calcio come parte della propria identità, il Monte San Martino continua il suo cammino. E Andrea Del Dotto, alla prima esperienza da allenatore, sta guidando la squadra con lo stesso spirito che ha sempre contraddistinto il calcio dei piccoli paesi: passione, appartenenza e voglia di crescere insieme.
Scritto da La Redazione il 10/03/2026

















