REAL PORTO. Una serata di solidarietà al fianco di "Un Battito di Ali"

PORTO RECANATI – Non solo calcio, ma un impegno concreto e profondo verso il sociale. È questo il messaggio lanciato dalla Real Porto in occasione della tradizionale cena di Natale, svoltasi domenica al ristorante La Cipolla d’Oro, che si è trasformata in un’importante iniziativa di raccolta fondi a favore dell’Associazione “Un Battito di Ali”, realtà da anni in prima linea nel sostegno ai bambini affetti da cardiopatie congenite e alle loro famiglie.
Nel corso della serata, la società sportiva portorecanatese – che milita nel campionato di seconda categoria – ha organizzato una lotteria solidale con premi messi in palio dagli sponsor. La partecipazione è stata sentita e generosa: grazie al contributo dei calciatori, delle loro famiglie e dei presenti, sono stati raccolti 1.035 euro, interamente devoluti all’associazione.
Fondata nel 2013, “Un Battito di Ali” opera a sostegno del reparto di cardiochirurgia pediatrica e congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti cardiopatici non solo durante la degenza ospedaliera, ma anche nel delicato percorso del post-operatorio e nella quotidianità. Dal 2017, all’interno dell’associazione è attivo anche il Comitato dei Genitori dei bambini cardiopatici, vero motore delle iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, basate sull’aiuto reciproco e sulla condivisione dell’esperienza.
Numerosi e articolati i progetti portati avanti dall’associazione: dal supporto psicologico con l’Ambulatorio di Pronto Soccorso Psicologico, ai percorsi di accompagnamento per le famiglie fin dal momento della diagnosi prenatale; dalle iniziative pensate per ridurre lo stress pre-operatorio dei bambini, come il “Camicino dei sogni” e le favole di “Lyana la Tigre Indiana”, fino alla creazione di spazi di accoglienza come “Core Mio”, casa dedicata alle famiglie dei piccoli pazienti. Importanti anche i progetti educativi, di prevenzione e sicurezza sul territorio, come la donazione di defibrillatori e gli incontri nelle scuole, oltre allo sviluppo di strumenti innovativi come l’app “Cuori in movimento” per la riabilitazione post-operatoria.
La donazione della Real Porto rappresenta quindi un contributo concreto a un progetto di solidarietà strutturato e continuativo, capace di coniugare assistenza sanitaria, supporto psicologico e attenzione al benessere delle famiglie. Un gesto che si inserisce nel percorso di rinnovamento della società sportiva, presente da oltre vent’anni a Porto Recanati e oggi guidata da un assetto dirigenziale giovane e fortemente radicato nel territorio.
«Questi ragazzi meritano solo applausi – ha dichiarato il neo presidente Giovanni Mozzicafreddo – perché dimostrano ogni giorno cosa significa indossare questa maglia. Ringrazio giocatori, staff tecnico e dirigenza per il lavoro straordinario svolto e per l’ambizione che ci spinge a guardare sempre più in alto, anche fuori dal campo».
Un esempio virtuoso di come sport e solidarietà possano camminare insieme, facendo rete per sostenere chi affronta ogni giorno sfide ben più grandi di una partita.
Scritto da La Redazione il 24/12/2025

















