PIORACO. Riccitelli: "Il mio esonero? E' mancato un po' di fair-play"
L'amarezza dell'ex tecnico

Il Pioraco e Riccardo Riccitelli (foto) si sono detti addio - il nuovo tecnico è Fabio Carucci - ma la separazione non è stata indolore. Per il giovane allenatore locale, l’esonero è arrivato come un fulmine a ciel sereno, lasciando amarezza e delusione, soprattutto perché inatteso. Una decisione che ha sorpreso molti, anche alla luce del cammino della squadra, che sembrava rispettare gli obiettivi fissati a inizio stagione.
“Assolutamente il percorso era quello prospettato all’inizio della stagione ed eravamo in linea con i punti ottenuti”, ha spiegato Riccitelli al sito viverecamerino.it. “Poi ci sono stati diversi imprevisti, come gli infortuni su tutti, che hanno contribuito anche a qualche risultato non brillante”.
Il mister sottolinea come alcune assenze pesanti abbiano inciso sul rendimento della squadra, ricordando in particolare il grave incidente di gioco del difensore centrale Monticelli, rimasto fuori causa per lungo tempo.
“Non va dimenticato che Monticelli ha avuto un grave incidente che lo ha messo fuori per molto tempo. Quindi un percorso fatto di costruzione, dove si erano trovati tanti giovani che avevano trovato poco spazio in categorie superiori”.
Un lavoro di crescita e valorizzazione che, secondo l’allenatore, stava portando risultati concreti.
“Uno lascia con 17 partite, di cui 4 sconfitte, 7 pareggi e 6 vittorie: secondo me un percorso più che soddisfacente”.
Il debutto tra i grandi
Per Riccitelli questa esperienza rappresentava la prima vera occasione alla guida di una prima squadra, dopo anni trascorsi nei settori giovanili del territorio.
“Era la prima volta per me”, racconta, ripercorrendo le tappe della sua carriera tra Settempeda, Camerino, Matelica, Fabriano-Cerreto e altre realtà. “Quest’anno mi era stata data questa enorme opportunità di fare un campionato di Seconda Categoria, dove ho contribuito largamente ad allestire la rosa nella ricostruzione della squadra viste le tante partenze”.
Nonostante l’epilogo amaro, Riccitelli riconosce che l’esonero fa parte del mondo del calcio.
“Questo fa parte del mondo del calcio, dove l’allenatore ha sempre la valigia pronta… Un altro allenatore locale mi ha detto: ‘finalmente sei diventato un allenatore pure tu’, riferendosi al fatto che la gran parte hanno subito esoneri. La vita è questa qua”.
L’amarezza per i modi
Oltre alla decisione in sé, resta però un rammarico legato alle modalità con cui la società gli ha comunicato l’allontanamento.
“Magari sarebbe stato più opportuno apprendere la notizia in un confronto diretto al tavolo che non con una telefonata”, ha aggiunto. “È mancato un po’ di fair-play e magari si è avuta troppa fretta, senza aspettare quanto si era seminato”.
Un’esperienza che comunque, sottolinea, rappresenterà un bagaglio importante per il futuro.
“Assolutamente, quanto di buono ho seminato al Pioraco mi sarà utile”.
Scritto da La Redazione il 30/01/2026















