ATLETICO ASCOLI. Seccardini: "Siamo artefici del nostro destino"

Nel dopo gara di Pomezia emerge la soddisfazione di mister Simone Seccardini per il pareggio conquistato in extremis dall’Atletico Ascoli. I bianconeri hanno evitato la sconfitta trovando l’1-1 all’ultimo minuto di recupero dopo una partita complicata fin dai primi istanti.
«Abbiamo subito gol dopo 30 secondi e sembrava una giornata stregata – ha spiegato il tecnico –. Loro salvano un pallone nella loro area, ripartono in transizione e passano in vantaggio. Avevamo preparato una partita sul 5-2-3, una gara sporca nelle scelte finali e siamo stati costretti a spendere due gialli per D’Alessandro e Nonni con falli tattici».
Recuperare non è stato semplice: «Era difficile rimetterla in piedi senza concedere il secondo gol. Nel secondo tempo i ragazzi ci hanno messo grande voglia e mentalità fino all’ultimo secondo. Per proposta e atteggiamento forse avremmo meritato qualcosa in più, ma il pareggio è arrivato perché abbiamo creduto fino alla fine».
Seccardini ha poi sottolineato il percorso della squadra: «Da tre anni manteniamo la stessa identità e non negoziamo la nostra proposta di gioco. Siamo artefici del nostro destino. Recuperare quando vai sotto non è mai facile, bisogna alzare la qualità delle scelte finali e gestire meglio le emozioni».
Il tecnico ha evidenziato anche la durezza della gara: «È cresciuto il livello emotivo e le giocate sporche, frutto del contesto. Loro si difendevano in quaranta metri con falli tattici che generano frustrazione. Abbiamo preso quattro cartellini gialli pur avendo il dominio del gioco e del possesso. Sono situazioni che non commento, ma penso alla squalifica di Forgione e ad altre diffide».
In chiusura Seccardini ha voluto rendere merito agli avversari: «Faccio i complimenti all’Unipomezia. È una squadra che ha raccolto meno di quanto seminato e che ha qualità e grande gamba».
Scritto da La Redazione il 16/03/2026
















