MACERATESE. Lauro: "Piazza storica, serve solo ritrovare fiducia"

MACERATA – Si è tenuta presso la sede societaria la conferenza stampa ufficiale per la presentazione di Maurizio Lauro, il tecnico scelto dalla Maceratese per guidare la squadra nel finale di campionato di Serie D dopo la scelta di separarsi da Matteo Possanzini. All'incontro hanno partecipato il presidente Alberto Crocioni e il direttore sportivo Nicolò De Cesare, delineando gli obiettivi e le motivazioni dietro questa scelta tecnica.
Il Presidente Crocioni: "Una scelta ponderata per il bene del club"
Il presidente Alberto Crocioni ha aperto l'incontro sottolineando l'importanza del momento per la società. Pur non nascondendo le difficoltà incontrate finora, Crocioni ha ribadito la volontà di investire e di non lasciare nulla di intentato per riportare la Maceratese nelle posizioni che le competono.
"Abbiamo scelto un profilo di spessore perché questa piazza merita serietà e competenza. Siamo convinti che Lauro sia l'uomo giusto per dare una sterzata alla stagione".
Il DS De Cesare: "Lauro è la nostra prima scelta"
Il direttore sportivo Nicolò De Cesare ha spiegato i criteri che hanno portato alla nomina dell'ex tecnico di Sambenedettese e Alessandria. De Cesare ha evidenziato come Lauro sposi perfettamente il progetto tecnico e umano della società.
"Cercavamo un allenatore che conoscesse bene la categoria ma che avesse anche quel carisma necessario per gestire una piazza esigente come Macerata. Maurizio ha accettato con un entusiasmo travolgente".
Le prime parole di Maurizio Lauro: "Voglio una squadra di carattere"
Emozionato ma determinato, Maurizio Lauro ha preso la parola ringraziando la società per la fiducia. Il tecnico ha subito messo in chiaro la sua filosofia di gioco e l'atteggiamento che si aspetta dai suoi nuovi calciatori.
"Essere qui è un onore, Macerata è una piazza storica con una tifoseria importante. Non faccio promesse a lungo termine, se non quella del lavoro quotidiano. Voglio una squadra che sappia lottare su ogni pallone e che abbia un'identità precisa".
Lauro ha poi aggiunto di aver già analizzato la rosa e di essere pronto a intervenire sia sul piano tattico che su quello motivazionale: "C'è del potenziale, bisogna solo ritrovare fiducia e quella cattiveria agonistica che a volte è mancata".
Scritto da La Redazione il 19/03/2026

















