AURORA TREIA. La Juniores affidata a mister Paolo Prioglio

L’Associazione Polisportiva Aurora Treia comunica ufficialmente che Paolo Prioglio sarà il nuovo allenatore della formazione Juniores per la stagione sportiva 2026-2027.
Un graditissimo ritorno in casa biancorossa per Prioglio, che quest’anno ricoprirà anche il ruolo di vice allenatore di mister Simone Ricci in Prima Squadra, andando così a mettere la propria esperienza e competenza al servizio dell’intera area tecnica del club.
Professionista specializzato nello sviluppo dei settori giovanili e dei programmi internazionali, Prioglio ha costruito il proprio percorso formativo e professionale tra Italia ed estero. Dopo gli studi in Sport Management presso la UCFB in Inghilterra, ha maturato esperienze come allenatore, analista e coordinatore tecnico, conseguendo le qualifiche UEFA B e Match Analyst FIGC.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti realtà nazionali e internazionali, lavorando anche con il network delle Academy Juventus all’estero e, successivamente, nell’area Academy e Affiliazioni della Fiorentina, occupandosi dello sviluppo tecnico delle società partner e dei programmi formativi internazionali.
Un profilo di grande valore che l’Aurora ha scelto di affidare alla propria Juniores con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita, dentro e fuori dal campo, contribuendo allo sviluppo delle loro qualità tecniche e personali.
La società crede fortemente nel valore dei propri giovani e, in particolare, nella formazione Juniores come parte integrante del progetto della Prima Squadra. L’area tecnica sarà particolarmente attenta alla crescita dei giovani, con l’obiettivo di valorizzare i ragazzi più meritevoli e creare, nel tempo, un percorso che possa portarli a confrontarsi con il calcio dei grandi.
Prioglio sarà affiancato dal preparatore dei portieri Paolo Paniconi, all’interno di uno staff che lavorerà quotidianamente per garantire ai ragazzi un percorso di crescita serio, ambizioso e condiviso con tutta l’area tecnica biancorossa.
La nuova stagione è già iniziata: la preparazione della Juniores ha preso il via nella giornata odierna al “Giovanni Compagnoni” di Passo Treia. La squadra è dunque ufficialmente in moto, pronta a lavorare e a prepararsi per le future sfide del Campionato Regionale.
Con entusiasmo, competenza e grande voglia di crescere, l’Aurora Treia dà il benvenuto a mister Paolo Prioglio e a tutti i ragazzi che comporranno il gruppo Juniores, augurando loro un grande campionato, ricco di crescita, soddisfazioni e importanti traguardi, dentro e fuori dal campo.
LE DICHIARAZIONI DI PAOLO PRIOGLIO
«Sono tornato all’Aurora dopo diversi anni nei quali ho avuto la possibilità di maturare esperienze estremamente formative, lavorando al fianco di professionisti di grande livello. Ho voluto fortemente questo rientro a casa e sono molto felice di poter intraprendere nuovamente questo percorso in biancorosso.
L’ingresso della Lube nel calcio ha dato il via a un progetto importante e ambizioso. Ci aspetterà un campionato impegnativo, nel quale ci sarà poco margine di errore: dovremo fare una bella stagione per portare in alto il nome della Lube e dell’Aurora. Abbiamo a disposizione un gruppo di ragazzi molto ben predisposti al lavoro e questo rappresenta una base importante da cui partire.
Quest’anno prende il via un progetto a lungo termine, che guarda al futuro e ai prossimi anni. L’obiettivo è quello di creare un bacino dal quale anche la Prima Squadra possa attingere, accompagnando i ragazzi nella loro crescita e preparandoli gradualmente a confrontarsi con livelli sempre più importanti. Questo sarà per noi un anno di transizione, nel quale dovremo mettere solide basi per poter costruire qualcosa di importante nel tempo.
Il mio ruolo sarà a cavallo tra Prima Squadra e Juniores. Sarà una responsabilità, ma soprattutto un onore, poter e dover trasmettere ai ragazzi la cultura del lavoro della Prima Squadra. Voglio essere un ponte tra questa grande Prima Squadra, che dovrà fare da traino, e la squadra giovanile. L’obiettivo è creare una continuità, dentro e fuori dal campo, affinché i giovani possano crescere all’interno di una precisa identità e di una metodologia condivisa».
Scritto da La Redazione il 19/08/2026

















