PRIMA D. Pari dopo i supplementari: passa la Cuprense, esce il Pedaso

Semifinale Play off
Cuprense – Pedaso Campofilone: 2-2 (d.t.s.)
CUPRENSE: Levko, Petrini, Del Moro, Pompei, Belardinelli, Santarelli (Mihali), Nabil Zahraoui, Hihi, Dozio (Quinzi), Marcantoni (Franchi), Ismail Zahraoui (Giuli). All. Marcaccio
PEDASO CAMPOFILONE: Urbini, Daniele Cameli, Di Ruscio, Elia Cameli, Santini, Haxhiu (Calilli), Del Rosso (Montemaggio), Torquati, Amadio, Santori, Ndreu (Papa). All. Carelli
Arbitro: Storoni di Ascoli Piceno
Assistenti: Bruscantini (MC) e Domenella (AN)
Reti: 42’ Dozio, 55’ Amadio, 78’ Santori, 81’ Ismail Zahraoui
Espulso: Amadio nel secondo tempo supplementare
CUPRA MARITTIMA – Giornata caldissima, sia per la temperatura che per l’atmosfera sugli spalti, dove il pubblico delle grandi occasioni ha fatto da cornice a una semifinale play-off intensa, combattuta e ricca di emozioni. Alla fine termina 2-2 dopo i tempi supplementari, risultato che premia la Cuprense grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare.
La formazione di Marcaccio parte subito forte e già al 4’ Dozio prova a impensierire Urbini con una conclusione debole che termina fuori. La Cuprense continua a spingere e all’11’ trova anche il gol con Belardinelli, bravo a ribadire in rete dopo una respinta del portiere su un tiro di Mihali, ma l’arbitro annulla per fallo sul numero uno ospite.
Il Pedaso Campofilone cresce con il passare dei minuti e risponde colpo su colpo. Al 25’ Amadio ha una buona occasione ma Del Moro riesce a murare la conclusione del centravanti. Tre minuti dopo arriva la più grande chance del primo tempo per gli ospiti: Del Rosso si ritrova tutto solo al centro dell’area, calcia a botta sicura ma Levko salva i suoi con una splendida parata.
La gara resta viva e combattuta. Al 31’ è ancora la Cuprense a provarci con un colpo di testa di Dozio che termina di poco a lato. Il Pedaso replica al 40’ con una punizione ben calciata che Levko devia in angolo con sicurezza.
Il match si sblocca al 42’: grande iniziativa sulla destra di Ismail Zahraoui che supera due avversari e mette al centro un pallone perfetto per Samuele Dozio (foto), bravo a svettare di testa e firmare l’1-0. Nel finale di tempo Marcantoni ci prova direttamente da punizione, ma il portiere ospite viene disturbato e l’arbitro ravvisa un fallo.
In apertura di ripresa Ismail Zahraoui sfiora subito il raddoppio, ma il suo tiro termina fuori. Il Pedaso però non molla e al 55’ trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Amadio spizza il pallone che si infila in rete per l’1-1.
La partita resta apertissima. Poco dopo Pompei va vicino al nuovo vantaggio locale con una conclusione sugli sviluppi di corner, ma Urbini salva in due tempi praticamente sulla linea. Al 72’ Mihali sfiora il bersaglio con una bella punizione che esce di poco alla destra del portiere. La Cuprense ha un’altra grande opportunità con Giuli che, ben posizionato, manda incredibilmente fuori.
Al 78’ il Pedaso Campofilone completa la rimonta: su una palla laterale Santori trova uno splendido tiro al volo che vale il sorpasso ospite. La risposta della Cuprense però è immediata. Passano appena tre minuti e Ismail Zahraoui inventa un autentico capolavoro, infilando il pallone sotto l’incrocio con una conclusione imparabile che riporta il punteggio sul 2-2.
Si va così ai tempi supplementari. La Cuprense perde però il suo uomo migliore: Ismail Zahraoui è costretto ad uscire al 3’ del primo extra-time dopo le conseguenze di un duro scontro con il portiere avversario avvenuto nel finale dei tempi regolamentari.
Le emozioni non finiscono. Il Pedaso Campofilone sfiora il gol con un attaccante che per poco non anticipa Levko in uscita, mentre all’8’ Giuli ha sui piedi la palla della qualificazione ma, a tu per tu con Urbini, non riesce a trovare la rete: il portiere tocca più volte il pallone che finisce anche sul palo. Poco dopo è Mihali a fallire una clamorosa occasione sparando addosso all’estremo difensore ospite.
Nel secondo tempo supplementare il clima si accende ulteriormente: Amadio viene espulso per aver colpito con un pugno Pompei. Ne nasce un accenno di rissa subito riportato alla calma. Nonostante l’inferiorità numerica il Pedaso tenta l’assalto finale, ma la Cuprense si difende con ordine.
L’ultima occasione capita a Quinzi che, lanciato verso la porta insieme a Mihali, decide di tentare la giocata personale invece di servire il compagno, trovando però l’opposizione del portiere.
Dopo oltre centoventi minuti di battaglia sportiva arriva il triplice fischio. Gara equilibrata e spettacolare con la Cuprense che vola in finale play-off dove troverà ad attenderla il Centobuchi. Onore anche al Pedaso Campofilone, autore di una prestazione di grande carattere e qualità.
Uff. Stampa Cuprense Calcio
Scritto da La Redazione il 23/05/2026
















