VALLE DEL GIANO. Una salvezza che sa di miracolo sportivo

Novanta minuti lunghi come un temporale d’inverno.
Un solo risultato possibile: vincere. E farlo in trasferta, contro una squadra ostica, organizzata, pronta a difendere con i denti la propria categoria, diventa assai complicato. Sul campo non si gioca soltanto una partita: si gioca contro lo spettro della retrocessione.
Fin dai primi minuti si percepisce il peso della posta in palio. Le due squadre partono con prudenza, quasi trattenendo il respiro. Tensione, equilibrio, contrasti duri e poche occasioni. I primi 45 minuti scorrono così, senza reti, sospesi come una corda tesa nel vuoto.
Nella ripresa, però, il destino decide di passare prima dal purgatorio. A portare in vantaggio i padroni di casa è infatti un ex di lusso. Esplode la gioia sugli spalti locali, mentre sui volti rossoverdi cala l’ombra più pesante.
Ma il mister valligiano Massimiliano Nasoni comprende immediatamente il pericolo. Ridisegna la squadra con sostituzioni mirate, ridando energia, ordine e coraggio. E dopo appena cinque minuti arriva il pareggio ospite. Una scintilla. Una speranza. Ma ancora non basta: per salvarsi serve soltanto la vittoria.
E il miracolo arriva a sette minuti dalla fine.
Su un pallone perfetto svetta Spitoni, lo stesso uomo che aveva riacceso la speranza. Colpo di testa preciso, potente, decisivo. La rete che vale una stagione intera. Gelo sugli spalti. Cuore che batte all’impazzata. Gli ultimi assalti della Serrana non cambiano il destino.
La Valle del Giano espugna il campo avversario dopo una battaglia durissima e conquista la permanenza in Seconda Categoria. Onore alla Serrana che ci ha creduto sino alla fine.
Un risultato costruito con sacrificio, orgoglio e spirito di appartenenza, in un girone di altissimo livello competitivo. Un grazie profondo va a tutti i ragazzi, che hanno onorato fino all’ultimo il proprio impegno, dimostrando cosa significhi essere veri dilettanti: giocare per passione, senza pretendere nulla in cambio, mettendo cuore, fatica e dignità sopra ogni cosa.
Un enorme ringraziamento anche al mister Massimiliano Nasoni, arrivato in un momento estremamente complicato della stagione. Con professionalità, esperienza e grande fiducia nei suoi ragazzi, li ha presi per mano conducendoli verso un traguardo che, fino a poco tempo prima, sembrava quasi impossibile. Sembra strano, invece il calcio, certe volte, sa ancora regalare miracoli.
Scritto da La Redazione il 26/05/2026
















