CIVITANOVESE, contatti con Montegranaro per mantenere l'Eccellenza

La Civitanovese guarda al futuro e valuta tutte le possibili strade per restare nel campionato di Eccellenza nonostante la retrocessione maturata sul campo al termine di una stagione complicata. La società rossoblù, chiusa all’ultimo posto della classifica con 27 punti, starebbe infatti lavorando per verificare eventuali soluzioni che possano consentire di ripartire dalla massima categoria regionale.
Nelle ultime settimane erano già emerse indiscrezioni su possibili dialoghi con il Montegranaro, club che ha invece conquistato la permanenza in Eccellenza superando il Fabriano Cerreto nello spareggio playout. Proprio nelle ultime ore, secondo le voci che circolano nell’ambiente calcistico marchigiano, ci sarebbe stato un incontro tra il presidente civitanovese Francesco Borrelli e il patron gialloblù Andrea Tosoni.
L’esito del confronto non sarebbe ancora emerso in maniera chiara, ma il faccia a faccia confermerebbe la volontà della Civitanovese di esplorare ogni opportunità possibile per difendere la categoria.
Del resto, nei giorni scorsi lo stesso presidente Borrelli aveva lasciato aperto più di uno spiraglio durante una conferenza stampa, senza entrare nei dettagli di eventuali operazioni societarie ma confermando l’intenzione del club di programmare il futuro in base alla categoria che verrà definita nelle prossime settimane.
Resta però da capire quale strada tecnica e regolamentare potrebbe essere eventualmente percorsa. Nel calcio marchigiano non mancano esempi di società che negli anni hanno intrapreso percorsi differenti per conservare o rilanciare il proprio progetto sportivo.
Tra i casi più noti c’è quello della Sambenedettese, nata attraverso un percorso societario che ha coinvolto il Porto d’Ascoli, oppure il modello del K Sport Montecchio Gallo, realtà costruita dalla fusione tra due club distinti e oggi protagonista nel panorama regionale.
Nel caso Civitanovese-Montegranaro il quadro appare più complesso, considerando la presenza di due società operative, con assetti proprietari definiti e aspetti regolamentari da valutare attentamente.
Per il momento si resta nel campo delle ipotesi. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se la Civitanovese ripartirà dalla Promozione o se si apriranno scenari alternativi per mantenere il proprio posto nell’Eccellenza marchigiana.
Scritto da La Redazione il 20/05/2026

















