Padre, figlio e zio: i Torresi firmano la promozione del MORROVALLE
Dietro questo successo c'è il lavoro di un gruppo che ha saputo rialzarsi dopo momenti difficili

Il Morrovalle ce l'ha fatta. Dopo la delusione dello scorso anno, quando il cammino si fermò in semifinale playoff, i biancorossi nel weekend appena archiviato conquistano la promozione in Seconda Categoria al termine di una stagione esaltante, coronata dal netto successo per 4-0 sul Camerino Castelraimondo nella finale del girone E.
Davanti al pubblico delle grandi occasioni del Comunale di Borgo Pintura, la squadra di Giuliano Torresi ha dominato l'incontro fin dalle prime battute. A indirizzare la sfida ci hanno pensato Errahmouni, Bianchetti e Zemrani già nella prima frazione di gioco, prima del sigillo finale di Miccichè a pochi minuti dal triplice fischio. Un poker che ha fatto esplodere la festa sugli spalti e sancito il meritato salto di categoria.
Dietro questo successo c'è il lavoro di un gruppo che ha saputo rialzarsi dopo momenti difficili. Due anni fa il Morrovalle aveva conosciuto l'amarezza della retrocessione e la conseguente ricostruzione dell'organico. Da quel momento la società ha scelto di puntare sui giovani e su un progetto a lungo termine, raccogliendo oggi i frutti di quel percorso.
Tra i protagonisti della promozione c'è senza dubbio la famiglia Torresi. In panchina Giuliano Torresi, autentica bandiera del calcio morrovallese, mentre in campo hanno dato il loro contributo il fratello Giovanni e il figlio Alex, quest'ultimo festeggiando proprio nella giornata della promozione il traguardo delle 200 presenze in maglia biancorossa. Un simbolo di appartenenza che ben rappresenta lo spirito di questa squadra.
«Dopo la retrocessione il gruppo si era praticamente sgretolato e siamo ripartiti con tanti ragazzi giovani ma di qualità – ha raccontato mister Torresi –. Lo scorso anno ci siamo andati vicini, questa stagione invece i ragazzi non hanno mai smesso di crederci. Anche quando abbiamo perso qualche punto nel girone di ritorno siamo rimasti uniti e abbiamo continuato a lavorare con convinzione».
Determinazione, spirito di sacrificio e compattezza sono state le armi vincenti del Morrovalle. Non a caso la formazione biancorossa ha chiuso la stagione con la miglior difesa del campionato, appena 15 reti subite, dato che testimonia la solidità di una squadra costruita con equilibrio e organizzazione.
Grande soddisfazione anche per la società guidata dal presidente Lodovico Campetella, che negli ultimi anni ha investito energie e risorse nella crescita del club. All'orizzonte ci sono inoltre nuove prospettive infrastrutturali, con la realizzazione di un campo sintetico che consentirà alla squadra di allenarsi stabilmente a Morrovalle.
Per Giuliano Torresi si tratta della seconda promozione in Seconda Categoria alla guida del Morrovalle, a distanza di dieci anni dalla precedente impresa. Un traguardo che conferma il legame speciale tra il tecnico e i colori biancorossi e che apre ora un nuovo capitolo per una società pronta a misurarsi con entusiasmo nella categoria superiore.
Scritto da La Redazione il 15/06/2026
















