FABRIANO CERRETO denuncia: "Giù le mani dai nostri ragazzi"

L’A.S.D. Fabriano Cerreto interviene con fermezza su una vicenda che, secondo quanto denunciato dal club biancorosso, starebbe coinvolgendo alcuni dei propri tesserati e le rispettive famiglie.
Attraverso una nota ufficiale, la società ha reso noto di aver ricevuto segnalazioni dettagliate riguardanti presunti comportamenti scorretti e reiterati da parte di un’altra società sportiva, accusata di aver avviato contatti diretti con giovani calciatori del Fabriano Cerreto nel tentativo di convincerli a trasferirsi altrove.
Secondo il club, tali condotte rappresenterebbero un grave danno non solo al patrimonio tecnico della società, ma anche al lavoro svolto quotidianamente dallo staff e all’immagine costruita negli anni sul territorio. Una situazione che la dirigenza considera incompatibile con i principi di lealtà sportiva e con le norme che regolano i rapporti tra società affiliate alla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Nel comunicato diffuso, il Fabriano Cerreto ha assunto una posizione netta, annunciando una diffida formale nei confronti della società coinvolta e di tutti i soggetti ad essa riconducibili.
«L’A.S.D. Fabriano Cerreto comunica di aver ricevuto segnalazioni dettagliate riguardanti le condotte scorrette e reiterate da parte di un’altra società sportiva, volte ad agganciare e indurre i nostri calciatori (e le rispettive famiglie) a trasferirsi altrove.
Questo comportamento arreca un grave danno al lavoro, all’immagine e al patrimonio tecnico del nostro club, violando apertamente i doveri di lealtà, correttezza e i regolamenti federali vigenti.
Con la presente, la scrivente società DIFFIDA FORMALMENTE la società sportiva in questione (nonché i propri dirigenti, collaboratori e tesserati) dal proseguire qualsiasi attività di disturbo, contatto o proselitismo nei confronti dei nostri atleti e dei loro familiari.
Se tale condotta dovesse persistere, l’A.S.D. Fabriano Cerreto agirà immediatamente e senza ulteriore preavviso presso la Procura Federale della FIGC per le violazioni degli articoli 4 e 34 del Codice di Giustizia Sportiva, riservandosi ogni azione legale in sede civile per il risarcimento dei danni».
La società non ha reso noto il nome del club destinatario della diffida, preferendo al momento mantenere riservata l’identità dei soggetti coinvolti. Tuttavia, il messaggio appare chiaro: il Fabriano Cerreto è pronto a tutelare i propri tesserati e il lavoro svolto nel settore giovanile attraverso tutti gli strumenti previsti dai regolamenti federali.
La vicenda riporta l’attenzione sul tema del reclutamento dei giovani calciatori, un argomento particolarmente delicato nel calcio dilettantistico e giovanile, dove il rispetto delle regole e dei rapporti tra società rappresenta un elemento fondamentale per garantire una crescita sana degli atleti e la corretta gestione delle attività sportive.
Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori sviluppi, soprattutto qualora la società marchigiana decidesse di formalizzare un esposto alla Procura Federale della FIGC.
Scritto da La Redazione il 20/06/2026
















