MONTE SAN PIETRANGELI. Perticarini: "Vogliamo far bene e riscattarci"
Dopo due stagioni interlocutorie il centrocampista rossoblu, anche in funzione del gruppo che si sta creando, guarda con fiducia verso il futuro

MONTE SAN PIETRANGELI. È tutto pronto per l'inizio della nuova stagione in casa Monte San Pietrangeli. Tra conferme importanti, diversi volti nuovi e l'arrivo in panchina di un tecnico di spessore come Emanuele Poggi, l'ambiente rossoblù guarda con entusiasmo al prossimo campionato di Seconda Categoria, che si preannuncia equilibrato e particolarmente competitivo. A fare il punto della situazione è Nicolò Perticarini (foto), Biologo Molecolare e punto fermo del centrocampo, pronto a vivere il terzo anno con questa maglia dopo due stagioni da protagonista.
Terzo anno al Monte San Pietrangeli dopo diverse stagioni al Casette d'Ete. Ti sei inserito subito molto bene. Merito del tuo carattere, del gruppo, della società o dell'ambiente?
«Credo che il merito sia un po' di tutto. Da parte mia ho sempre cercato di essere me stesso: sono un ragazzo umile, solare e do molta importanza al rispetto. Sono arrivato in punta di piedi, senza la pretesa di dimostrare qualcosa, ma con la voglia di lavorare, conoscere i compagni e mettermi a disposizione della squadra. Ho trovato un gruppo fantastico. Nonostante fosse già molto unito, i ragazzi mi hanno accolto fin dal primo giorno facendomi sentire parte della famiglia, e questo ha reso tutto più semplice.
Un ringraziamento va anche alla società, che non ci fa mai mancare nulla: dalla dirigenza, sempre presente e disponibile, a Christian Marziali, punto di riferimento importante, passando per Fabio Broda, una persona eccezionale, fino al presidente Marcello Cintio, che con passione porta avanti questa realtà trasmettendoci serenità e fiducia. Il mio inserimento è stato il risultato di tutte queste componenti».
Nelle ultime stagioni avete sempre disputato campionati di buon livello, senza però raggiungere i traguardi che forse meritavate. Prevale la delusione o la voglia di riprovarci?
«Un po' di delusione c'è, perché credo che il nostro valore fosse superiore a quanto siamo riusciti a dimostrare, soprattutto nell'ultima stagione. Il primo anno è stato positivo, mentre quello appena concluso non è andato come tutti ci aspettavamo. Avevamo le qualità per fare meglio, ma ci è mancata la continuità necessaria per centrare gli obiettivi.
Oggi, però, prevale la voglia di ripartire. Sappiamo dove abbiamo sbagliato e siamo consapevoli di avere un gruppo e una società che ci permettono di guardare al futuro con fiducia. Le basi per disputare una stagione diversa ci sono tutte: ora dovremo dimostrarlo sul campo».
La società ha confermato gran parte del gruppo storico e inserito 9 nuovi giocatori con esperienze anche in categorie superiori. Con quali ambizioni affrontate la nuova stagione?
«C'è tanta voglia di riscatto. Sappiamo di non aver espresso tutto il nostro potenziale e questo deve rappresentare uno stimolo per ripartire con ancora più determinazione. Sono arrivati diversi ragazzi: alcuni li conosco già, altri avrò modo di scoprirli durante la preparazione, ma sono convinto che abbiano tutti qualità e motivazioni per dare un contributo importante. Giocatori con esperienza rappresentano sempre un valore aggiunto.
Quanto alle ambizioni, preferisco parlare attraverso il lavoro. L'obiettivo è costruire una squadra competitiva, capace di giocarsela contro chiunque e di regalare soddisfazioni alla società. Poi, come sempre, sarà il campo a stabilire fin dove potremo arrivare».
L'arrivo di un tecnico preparato ed esperto come Emanuele Poggi può rappresentare quel valore aggiunto necessario per compiere il salto di qualità?
«Ogni allenatore porta con sé idee e metodi di lavoro differenti. Mister Poggi arriva da categorie superiori e questo rappresenta sicuramente un valore aggiunto per tutto il gruppo. Per noi sarà un'occasione importante per imparare, crescere e migliorare sia individualmente che come squadra.
Naturalmente sarà il lavoro quotidiano a fare la differenza. Dovremo essere bravi a seguirlo, recepire le sue indicazioni e metterle in pratica. Se tutti remiamo nella stessa direzione, credo ci siano davvero le condizioni per disputare una stagione importante».
Scritto da La Redazione il 29/07/2026
















