PETRITOLI nel segno della continuità: parlano Verducci e Vitali

Voltare pagina dopo l'amara retrocessione della scorsa stagione e ripartire con entusiasmo, organizzazione e ambizioni concrete. Con 12 punti conquistati nelle prime sei giornate e il secondo posto in classifica nel girone G di Seconda Categoria, il Petritoli sta dimostrando di aver intrapreso la strada giusta.
A raccontare il momento della società e le novità dirigenziali sono stati il neo presidente Gianluca Verducci (foto sx) e il direttore generale Giuseppe Vitali (foto dx), ospiti negli studi di Vera TV durante la trasmissione Noi Dilettanti.
Il passaggio di consegne nel segno dell'amicizia
Dopo ben 22 anni di presidenza (intervallati soltanto da una breve parentesi), Giuseppe Vitali ha scelto di passare il testimone, rimanendo comunque saldo all'interno dei quadri societari: "Il Petritoli mi è entrato dentro a 360 gradi, si vive questo ambiente 365 giorni all'anno senza soste. Dopo così tanto tempo subentra un po' di stanchezza ed era giusto fare un passo indietro, anche per riprendere in mano aspetti della vita privata e lavorativa che avevo sacrificato. Ma la società non è stata lasciata in maniera sprovveduta: Gianluca era al mio fianco dal 2012, conosce tutti i meccanismi federali e fiscali ed era la persona giusta. Sapere che ha accolto la proposta con serenità mi rende felice."
Da parte sua, il neo presidente Verducci vive la nuova carica con il giusto spirito: "Quando Giuseppe mi ha fatto la proposta ho sentito subito la responsabilità, ma l'ho accettata con il sorriso e con la massima serenità. Avendo lavorato al suo fianco per anni non è un ruolo del tutto nuovo. L'obiettivo primario resta quello di far tornare più gente possibile al nostro stadio e regalarle le soddisfazioni che merita."
Il ritorno di Bugiardini e l'avvio di campionato
Punto fermo della ripartenza è la conferma in panchina di mister Luigi Bugiardini, figura simbolo dei successi storici del club: "È un lusso per la categoria," sottolinea Verducci. "Ogni sera al campo i ragazzi lo ascoltano come se fosse un professore. Ha un'esperienza enorme e al richiamo del Petritoli non ha mai saputo dire di no."
L'analisi dell'avvio di stagione rispecchia il valore di un torneo livellato e insidioso, come evidenziato da Vitali: "Siamo partiti con tre pareggi e tre vittorie consecutive, una media punti importante che rispecchia i nostri valori. La Seconda Categoria di quest'anno è estremamente competitiva: tra le squadre affrontate finora, quella che mi ha impressionato di più è la Lapedonese, che ci ha messo davvero sotto. Tra le favorite vedo l'USA Fermo, mentre formazioni accreditate come l'USG Grottazzolina o il Monte San Pietrangeli sono partite a rilento ma sono destinate a risalire la china."
La forza del gruppo e la prossima sfida
In estate la società ha saputo bilanciare riconferme di spessore — come Fall, Galosi, Pennesi e Sangarè — con innesti di qualità del calibro di Cruciani, Giri e del centrocampista-cannoniere Mattia Petrarulo, già decisivo con le sue marcature.
Dopo il pirotecnico successo per 4-2 contro il Montottone, l'attenzione del Petritoli è tutta rivolta al prossimo impegno esterno sul campo del Monte San Pietrangeli: "Sarà un test probante per 'misurarci la febbre'," conclude Verducci. "Affrontiamo una squadra forte e strutturata, ma ci stiamo allenando bene e andiamo a giocarcela quasi al completo con grande fiducia."
Scritto da La Redazione il 30/10/2026
















