VEREGRENSE, orgoglio "made in Montegranaro". Il punto con Vecchiola
Stasera la ripresa della sfida sul campo dell’Aries Trodica, sospesa sabato per maltempo sull’1-0. Il tecnico traccia la rotta: "Vogliamo crescere con impegno e passione, senza il peso dei risultati"

MONTEGRANARO. La Veregrense (vedi la rosa) torna in campo stasera sul terreno dell’Aries Trodica per riprendere la partita sospesa sabato scorso a causa del maltempo sul risultato di 1-0. Un appuntamento che offre l’occasione per fare il punto con mister Marco Vecchiola (foto) sull’inizio di stagione nel girone E di Seconda Categoria e su un progetto che mette al centro i giovani e il legame con Montegranaro.
Per il tecnico, guidare la Veregrense significa soprattutto ritrovare le proprie radici e contribuire alla crescita della comunità sportiva del suo paese.
«Per me è stato un gran piacere tornare a casa e allenare la squadra del mio paese, ritrovare vecchi amici che ora fanno parte della società e poterli aiutare sotto l’aspetto organizzativo e nella crescita dei nostri giovani ragazzi».
L’identità locale è uno dei punti di forza della formazione gialloblù. Un gruppo che unisce ragazzi cresciuti nel vivaio e giocatori che da anni vestono questa maglia, affiancati da innesti che hanno condiviso lo spirito del progetto.
«Siamo una squadra formata al 90% da ragazzi “made in Montegranaro”, con alcuni innesti provenienti da altri paesi che hanno sposato con entusiasmo questo percorso. Un mix di giovani del settore giovanile della Veregrense e veterani che fanno parte del gruppo da parecchi anni».
Vecchiola indica una strada precisa: cercare i risultati attraverso il lavoro e la coesione, mantenendo il piacere di vivere il calcio insieme.
«Il nostro obiettivo è crescere senza avere il peso dei risultati, ma cercando di raggiungerli con impegno, passione, spirito di appartenenza e sacrificio. Senza dimenticare la voglia di stare insieme, per creare amicizie strette e durature nel tempo».
Il cammino avviato nella passata stagione deve ora consolidarsi in un campionato che richiede qualcosa in più sotto ogni aspetto.
«Lo scorso anno abbiamo gettato le basi per questo nuovo ciclo e quest’anno dobbiamo cercare di fare bene in una categoria più impegnativa sotto tutti i punti di vista».
Nessun traguardo di classifica dichiarato, dunque, ma la volontà di costruire un percorso condiviso che possa coinvolgere tutto l’ambiente gialloblù.
«Siamo agli inizi, vedremo dove arriveremo. Sicuramente la voglia di creare qualcosa per la comunità calcistica gialloblù stimola tutti a dare il meglio».
Scritto da La Redazione il 21/10/2026


















