COPPA MARCHE. La Cluentina torna a mani vuote da Montecassiano

Coppa Marche 1^ Categoria
Montecassiano - Cluentina 3-1
MONTECASSIANO: Simoncini, Giaconi, Stura, Micucci (60’ Settimi), Candidi, Pigliacampo, Tomassini (67’ Santagata), Morettini, Papavero (30’ Prosperi), Trobbiani (72’ Felicioni), Morresi (77’ Palmucci). Allenatore: Gilberto Pierantoni.
CLUENTINA: Paci, Gesuelli, Torresi (65’ Cetraro), Catinari (70’ Canuti), Mogetta, Monteverde, Sinigallia (58’ Gueyè), Montecchiari (85’ Hasani), Acquaviva, Di Marino (70’ Ruggeri), Allushaj. Allenatore: Marco Bonfigli.
ARBITRO: Leonardo Verdini (Macerata)
MARCATORI: 22’ Candidi (M), 38’ Morresi (M), 55’ Morettini (M), 65’ Allushaj (C).
SPETTATORI: circa 200
Nelle foto: Alex Morettini del Montecassiano (sx), Anuel Allushaj della Cluentina (dx)
MONTECASSIANO - La gara di oggi rappresenta, per certi versi, l’espressione pura dell’asimmetria del calcio: la Cluentina ha ben giocato ed è uscita dal “San Liberato” con un pugno di mosche in mano, a differenza di sabato scorso quando aveva raccolto un punto a fronte di una prestazione di gran lunga inferiore a quella odierna. Tuttavia, per quel che può valere un trofeo come la Coppa Marche, le buone indicazioni in vista del campionato — al via sabato prossimo — ci sono tutte.
E pur permanendo la piena fiducia nel gruppo a disposizione di mister Bonfigli, composto da una ventina di titolari e da pochissimi rimpiazzi, a nessuna squadra di questo girone è concesso di non inciampare quando deve fare a meno di elementi del calibro del capitano Menghini, di Mancini, Pagliarini, Amico, Cullhaj, Appignanesi, Brizi e Canuti (oggi subentrato dopo mesi di assenza), oltre al lungodegente Ponzelli.
«Nessun alibi» – si affretta a precisare Bonfigli – «quest’anno attingeremo a piene mani dall’intera rosa, perché il valore del collettivo è il bene supremo e tutti saranno protagonisti: quando rientreranno gli infortunati avremo solo l'imbarazzo della scelta e sarà proprio questo il vero valore aggiunto». Sull’andamento del match aggiunge: «Eravamo partiti molto bene e, sullo 0-0, abbiamo avuto un'occasione monumentale con Acquaviva. Siamo sempre rimasti in partita anche dopo lo svantaggio, fino a quando, subìto il 2-0, la squadra ha decisamente rallentato. Nel secondo tempo, grazie anche alla freschezza dei subentrati, siamo tornati a crescere e a macinare gioco. Sono pienamente ottimista per l’inizio del campionato: le premesse per far bene ci sono tutte».
L’occasione citata dal mister è arrivata al 14’, quando Di Marino ha servito nello stretto un assist pennellato per Acquaviva; l'attaccante si è inserito benissimo verso la porta avversaria, ma ha trovato sulla sua strada un Simoncini ispiratissimo che lo ha ipnotizzato, negandogli la gioia del gol. Quattro minuti più tardi è giunto il vantaggio rossoblù: corner dell’ex Trobbiani (autore di una prestazione gigantesca) e incornata vincente di Candidi, che ha superato l’incolpevole Paci.
La Cluentina ha reagito immediatamente sfiorando il pareggio al 29’: un bel cross di Torresi ha ingannato Simoncini in uscita, ma ha trovato Sinigallia leggermente sorpreso, impedendogli di cogliere l'attimo per spingere la palla in rete.
Nel momento migliore dei biancorossi, però, il Montecassiano ha raddoppiato: al 34’ un cross di Giaconi (altro ex di giornata) ha trovato la girata al volo di Morresi, che si è insaccata alle spalle di Paci. Allo scadere della prima frazione di gioco, i padroni di casa hanno persino sfiorato il tris, grazie all’ennesimo corner col contagiri di Trobbiani girato sulla traversa da Prosperi.
È stato quello il momento più buio per la Cluentina, rientrata in campo nella ripresa priva dello smalto necessario. Tanto che al 54’ Morettini, con una gran conclusione da fuori area, ha di fatto chiuso i conti calando il tris.
Le tenebre hanno iniziato a diradarsi al 60’, quando un preciso rinvio del portiere Paci ha pescato un ottimo Allushaj, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a involarsi in solitaria verso la porta avversaria per battere Simoncini in uscita disperata.
Le sostituzioni operate da mister Bonfigli hanno infuso nuova energia e nuova linfa alla squadra. In particolare, Gueye ha garantito velocità e dinamismo sulla corsia di destra, mentre il giovanissimo Ruggeri ha portato freschezza e fantasia a centrocampo. Si è rivisto finalmente in campo anche Canuti, assente dalle battute finali della scorsa stagione, la cui indiscutibile qualità si confermerà un tassello prezioso per il prosieguo della stagione.
Il finale di gara è stato a tinte nettamente biancorosse, tanto che la Cluentina ha avuto l'opportunità di riaprire definitivamente la contesa: un bel filtrante di Gueyè ha imbeccato ancora Allushaj a tu per tu con Simoncini, ma in questa circostanza ad avere la meglio è stato l'estremo difensore di casa.
È finita così, con un 3-1 per i locali certamente meritato e mai in discussione sul piano del risultato, ma che lascia intravedere un divario fin troppo netto tra la bontà della prestazione offerta dalla Cluentina e il verdetto finale del tabellino.
Alessandro Savi
Ufficio stampa Cluentina Calcio
Scritto da La Redazione il 12/09/2026

















