VIGOR SENIGALLIA. Due su due, ma Clementi tiene tutti per terra

La Vigor Senigallia viaggia a punteggio pieno dopo le prime due giornate, ma Aldo Clementi non vuole sentir parlare di classifica. Il successo per 1-0 contro il Giulianova ha confermato il buon avvio dei rossoblù, anche se il tecnico preferisce guardare alla crescita della squadra e agli aspetti ancora da migliorare.
«Dobbiamo finire di capire che squadra siamo. Niente dietrologia su queste due vittorie: valuterei le cose solo dal punto di vista della prestazione. Ho visto una Vigor efficace come domenica scorsa, soprattutto per compattezza e capacità di limitare l’avversario. Conosco le qualità del Giulianova: siamo stati bravi, umili e tutti si sono messi a disposizione. È giusto godersi questa vittoria, ma con la necessaria pacatezza. Adesso voliamo basso e contiamo i feriti».
Proprio le condizioni della rosa rappresentano uno dei pensieri principali in vista del turno infrasettimanale di Lanciano. La Vigor non era al completo e durante la partita si è fermato anche Urso, uscito comunque a causa dei crampi.
«A inizio stagione gli incidenti di percorso possono starci, considerando i consistenti carichi di lavoro. La condizione non si inventa, ci si arriva per gradi. Speriamo che nei due giorni che ci separano dal prossimo impegno si possano recuperare energie e anche qualcuno dei giocatori che ha avuto problemi».
Clementi vede comunque segnali importanti nella capacità della sua squadra di attraversare i momenti più complicati delle partite. Era successo a Trestina ed è accaduto nuovamente contro il Giulianova.
«Domenica scorsa avevamo avuto momenti di difficoltà, al di là del risultato. Quello che avevamo fatto a Trestina siamo riusciti a ripeterlo: abbiamo saputo soffrire e reggere i momenti di pressione. Di questo posso dirmi soddisfatto».
La partenza da sei punti su sei, quindi, resta in secondo piano. «Due giornate dicono poco. Anche stavolta abbiamo subito a tratti la manovra avversaria, ma ho visto una Vigor efficiente e ordinata. Abbiamo affrontato due squadre attrezzate e siamo riusciti a gestirci senza snaturarci».
Scritto da La Redazione il 14/09/2026
















