A.S. TORRE, la squadra che dal 1983 va in campo con gli universitari
Una rosa di 25 giocatori provenienti da tutta Italia e un capitano greco. Il presidente Spadoni: "Accogliamo da sempre tanti studenti"

URBINO. Tra le colline delle Cesane c’è una piccola società che da oltre quarant’anni fa incontrare il calcio di paese e gli studenti arrivati da tutta Italia. È l’A.S. Torre, nata nel 1983 nell’omonima frazione di Urbino e pronta a ripartire in Terza Categoria con una rosa profondamente rinnovata.
«La caratteristica che ci distingue è che accogliamo in rosa da sempre tanti studenti universitari: abbiamo avuto giocatori davvero da tutta l’Italia, dalla Sicilia alle Alpi», racconta il presidente Adamo Spadoni sulle colonne del Resto del Carlino, alla guida del club dal 1996. Un’accoglienza che ha superato anche i confini nazionali: «Da qualche anno c’è persino un giovane greco, Panagiotis Petrovas, che da quest’anno è anche il capitano».
La nuova stagione sembrava a rischio per un calo delle energie organizzative, ma l’impegno del direttivo ha permesso di proseguire. Spadoni ringrazia Francesco Cecchini, Susi Betti, Michele Ciaroni, Bruno Tagliaferri, Aldo Buccarini e Maurizio Spadoni: «Abbiamo ripreso il filo e iniziato a costruire la squadra. Al momento la rosa è completa: 25 giocatori, di cui 3 di Urbino e uno proprio di Torre».
Soltanto otto calciatori sono rimasti dalla scorsa stagione. A guidare il gruppo saranno il nuovo allenatore Valentino Pretelli, di Montecchio, e il vice Marco Bracci. «Entrambi molto validi e appassionati, sono due di noi», sottolinea il capitano Petrovas.
L’obiettivo è vivere il campionato con entusiasmo, a partire dai derby con Cavallino, Schieti e Gallo.
Scritto da La Redazione il 30/09/2026
















