SERIE D. Risultato d'altri tempi (6-4): troppo Teramo per la Vigor

Foto: Danilo Di Giovanni
Teramo – Vigor Senigallia: 6-4
TERAMO: Çuli, Pietrantonio (88’ Antoniazzi), Pelosi, Njambe, Pavone (80’ De Negri), Carpani, De Santis, Pierfederici (67’ Tourè), Bruni, Marconato (86’ Cipolletti), Di Marino (59’ Salustri). All.: Pomante.
VIGOR SENIGALLIA: Are, Tomba (65’ Parrinello), Gambini (59’ Zonta), Braconi, De Feo (69’ Caprari), Celani (59’ Calcina), E. Magi Galluzzi, Urso, Battista, Beu, Grandis (84’ Subissati). All.: Clementi.
ARBITRO: Sig. Palma di Napoli.
RETI: 14’ pt e 40’ pt Njambe, 35’ pt Grandis, 37’ pt Pietrantonio, 42’ pt Urso; 10’ st Pavone, 13’ st rig. Pierfederici, 25’ st rig. Battista, 32’ st Pavone, 50’ st Zonta.
TERAMO – La Vigor Senigallia non supera l'esame del "Bonolis": contro il Teramo finisce con un pirotecnico 6-4 in favore dei padroni di casa. I rossoblù incassano la prima sconfitta in campionato al termine di una gara folle, ricca di gol ed emozioni, lottando con orgoglio fino all'ultimo minuto contro un'avversaria di primissima fascia.
Primo tempo: scoppiettante e ricco di reti
Il pomeriggio della sesta giornata parte subito in salita per i ragazzi di mister Clementi. Il Teramo sblocca il match al 14’ con Njambe, ma la Vigor reagisce trovando il momentaneo pari al 35’ grazie a Grandis. Nel finale di frazione, tuttavia, l'onda d'urto dei padroni di casa si abbatte sui rossoblù con un uno-due fulmineo: al 37’ Pietrantonio firma il 2-1 e al 40’ ancora Njambe cala il tris. Quando il primo tempo sembra ormai chiuso, a ridosso dell'intervallo (42’) ci pensa il totem Urso a riaprire i giochi con un colpo di testa che manda le squadre a riposo sul 3-2.
La ripresa e i gol a raffica
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del finale di primo tempo, con il Teramo che sfrutta un altro rapidissimo uno-due per allungare: al 10’ st segna Pavone e al 13’ st Pierfederici cala il poker dal dischetto. La Vigor ha il grande merito di non mollare e prova a rientrare in partita al 25’ st grazie al rigore trasformato da Battista (5-3). Il cinismo abruzzese colpisce però ancora con la seconda rete personale di Pavone al 32’ st. In pieno recupero (50’ st), il neoentrato Zonta fissa il punteggio sul definitivo 6-4.
Arriva dunque il primo stop stagionale dopo cinque giornate positive, ma a Mister Clementi resta la certezza di una squadra che ha lottato con carattere su un campo ostico. In una domenica dal sapore aspro, la nota più lieta è il ritorno dal primo minuto di Gambini, titolare a centrocampo a distanza di otto mesi dall'ultima volta.
Scritto da La Redazione il 04/10/2026
















