Il Torneo delle Regioni Calcio a 5: nelle Marche l'edizione 2027
ANCONA – Le Marche si preparano a ospitare per la prima volta il Torneo delle Regioni di calcio a 5, in programma dal 24 aprile al 1° maggio 2027. La manifestazione, assegnata dalla Lega Nazionale Dilettanti al Comitato Regionale Marche, coinvolgerà tutte e cinque le province e porterà sul territorio le selezioni provenienti da tutta Italia.
A presentare i primi dettagli è stato il presidente del Comitato Regionale Marche Ivo Panichi, affiancato dal vicepresidente vicario e responsabile del Calcio a 5 Marco Capretti, dal vicepresidente Mosè Mughetti e dai consiglieri Francesco Battistini e Giammario Schippa. Presenti anche delegazioni del Cus Ancona e del Falconara.
«È giusto chiamarlo grande evento perché, innanzitutto, è la prima volta che questa manifestazione si svolge nelle Marche», ha spiegato Panichi. «Saranno presenti tutte le 20 regioni italiane con quattro Rappresentative per ogni regione, quindi parliamo di numeri molto importanti».
Le categorie coinvolte saranno Femminile, Under 19, Under 17 e Under 15 maschili. L'arrivo delle delegazioni è fissato per il 24 aprile, con la fase di qualificazione dal 25 al 27. Il 28 sarà giornata di riposo, mentre dal 29 aprile al 1° maggio si disputeranno quarti di finale, semifinali e finali.
L'organizzazione della prima fase sarà distribuita su tutto il territorio marchigiano. «Le regioni sono 20, i raggruppamenti saranno cinque, composti da quattro regioni ciascuno, e le cinque province accoglieranno ognuna un raggruppamento. Tendenzialmente si giocherà sulla costa, ma almeno nella prima fase saranno interessate tutte e cinque le province delle Marche», ha sottolineato il presidente.
Numeri rilevanti anche sul fronte dell'accoglienza. Sono attese circa 1.360 persone tra atleti, tecnici e componenti delle 80 Rappresentative nei primi giorni, alle quali si aggiungeranno famiglie e sostenitori. «Stimiamo circa 8.000 pernottamenti per tutti coloro che fanno parte dell'organizzazione, ai quali potrebbero aggiungersene altrettanti per chi verrà a seguire figli e nipoti dalle altre regioni», ha spiegato Panichi.
L'appuntamento avrà quindi una dimensione che andrà oltre quella strettamente sportiva. «Darà molta visibilità alla regione Marche e credo che sarà un motivo in più per farla conoscere. La Regione Marche è stata veramente disponibile e la ringraziamo».
Per Panichi, l'assegnazione rappresenta inoltre un riconoscimento al movimento regionale: «La soddisfazione è che la Lega Nazionale Dilettanti abbia scelto le Marche, un po' per la gestione oculata del Comitato, ma anche perché le Marche hanno un movimento di calcio a 5 tra i più importanti della nazione».
Scritto da La Redazione il 01/10/2026




