ECCELLENZA. Partita folle e 3-3 finale tra Trodica e Urbino
Trodica – Urbino: 3-3
TRODICA: Fatone, Pallotta, Luques, Capodaglio, Monaco, Gerlero, Jallow (78’ Iori), Damiani (70’ Villalba), Salgado (61’ Evangelisti), Sidibe (89’ Marchionni), Covarelli (70’ Albanesi). A disp. Fiori, Luciani, Mengani, Merzoug. All. Buratti
URBINO: Petrucci, Andreoni, Gurini, Gennaioli, Montanari, Pedinelli (81’ Bruzzechesse), Cusimano, Morelli, Bardeggia, Sabattini (63’ Di Trani), Fagotti (59’ De Arriba). A disp. Gramolini, Berto, Brisku, Cesarini, Martinelli, Innocenti. All. Mariani
Arbitro: Alfonsi di San Benedetto del Tronto
Assistenti: Illuminati (MC) e Nazeraj (FM)
Reti: 3' Salgato (T), 36' Monaco (T), 58' Montanari (U), 79' (rig.) e 88' Bardeggia (U), 96' Capodaglio
TRODICA - Una partita dalle mille emozioni, con il Trodica protagonista di un primo tempo di grande qualità e l’Urbino capace di una rimonta che sembrava aver indirizzato definitivamente la sfida. I biancazzurri, avanti 2-0 all’intervallo, subiscono il ritorno degli ospiti, che si portano sul 3-2 a pochi minuti dal termine. Quando la vittoria dell’Urbino sembra ormai cosa fatta, però, arriva il colpo di scena finale: Capodaglio trova il 3-3 nell’ultima azione e regala al Trodica un pareggio insperato.
Primo tempo: dominio biancazzurro.
Il Trodica parte forte e sblocca il risultato già al 3’. Una splendida verticalizzazione premia Jallow, che raggiunge il fondo e mette un pallone arretrato per Salgado. L’attaccante arriva a rimorchio e incrocia sul secondo palo, battendo il portiere ospite. I padroni di casa continuano a spingere e al 7’ Covarelli mette in mezzo un cross interessante, sul quale Luques non riesce ad arrivare. Al 30’ è ancora Jallow a inventare, scodellando un pallone sul secondo palo per Damiani, che sfiora di testa senza trovare lo specchio.
Il raddoppio arriva al 36’: sugli sviluppi di una rimessa laterale, il pallone finisce tra i piedi di Monaco, che calcia di destro e trova il secondo palo. È il 2-0 con cui il Trodica chiude un primo tempo di netta superiorità, dando l’impressione di avere la partita saldamente in mano.
Ripresa folle: l’Urbino ribalta tutto. Al rientro dagli spogliatoi, la gara cambia completamente volto. Al 48’ Covarelli prova dalla distanza, ma Petrucci risponde presente. Al 57’ Cusimano serve Bardeggia, che mette il pallone per Fagotti: l’attaccante viene anticipato all’ultimo momento e, sulla successiva mischia, il suo tiro viene respinto sulla linea.
L’Urbino insiste e al 58’ riapre la partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Montanari svetta di testa e firma il 2-1, riaccendendo le speranze degli ospiti. La pressione della formazione gialloblù aumenta con il passare dei minuti e al 79’ arriva l’episodio che rimette tutto in equilibrio: Capodaglio stende Bardeggia in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Bardeggia, che non sbaglia e firma il 2-2.
L’Urbino completa così una rimonta clamorosa e, all’88’, trova addirittura il sorpasso. Bardeggia si invola verso Fatone e calcia: la conclusione, deviata, perde velocità e si infila lentamente in rete, beffando il portiere biancazzurro. È il 3-2 ospite, un ribaltamento incredibile dopo il doppio vantaggio del Trodica.
Sembra finita, ma il Trodica non si arrende. Nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, i biancazzurri si riversano in avanti alla ricerca del pareggio e trovano la rete proprio quando non c’è più tempo per un’altra azione. È una mischia furibonda nell’area dell’Urbino, tra rimpalli e tentativi respinti. Al terzo tentativo, Capodaglio riesce finalmente a trovare il varco giusto e a spedire il pallone in rete per il 3-3. Un’esplosione di gioia per il Trodica, seguita immediatamente dal triplice fischio.
Il risultato finale racconta una partita incredibile. Il Trodica, dopo aver dominato la prima frazione e costruito un doppio vantaggio, ha subito la rimonta dell’Urbino, capace di ribaltare completamente il punteggio fino al 3-2. Quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile, i biancazzurri hanno trovato la forza di reagire e strappare un punto all’ultimo pallone.
Resta il rammarico per non aver saputo gestire il vantaggio, ma anche il merito di aver lottato fino all’ultimo secondo. L’Urbino, invece, vede sfumare proprio sul traguardo una vittoria clamorosa, dopo aver recuperato due reti di svantaggio.
Al triplice fischio è 3-3: una gara folle, in cui entrambe le squadre hanno assaporato la vittoria e che si è decisa soltanto sull’ultima azione.
Scritto da La Redazione il 18/10/2026

















