GROTTAMMARE. Cetera: "Gruppo eccezionale, ma il campionato è lungo"

Sei vittorie in sei giornate, 18 punti incassati e il primato solitario nel girone D di Prima Categoria. L'avvio di stagione del Grottammare è ai limiti della perfezione, forte di un ruolino di marcia travolgente che sta riaccendendo la passione in una piazza abituata a palcoscenici ben più prestigiosi.
Intervenuto durante la trasmissione Noi Dilettanti, il tecnico biancoceleste Angelo Cetera — tornato quest'anno sulla panchina rivierasca — ha analizzato con lucidità le ragioni di questo grande momento: "La squadra è stata rinnovata e ringiovanita costruendo una via di mezzo: abbiamo scelto giocatori esperti per la categoria e li abbiamo amalgamati con un gruppo estremamente giovane proveniente dal settore giovanile. La difficoltà iniziale era proprio mettere insieme questi due blocchi, ma finora i risultati ci stanno dando ragione. Il DS Davide Traini ha fatto un lavoro eccezionale in estate centrando tutti gli obiettivi: noi ora stiamo traducendo in campo quello che è stato fatto fuori."
L'entusiasmo della piazza e il valore dei singoli
Un gruppo coeso che lavora con serenità e condivisione d'intenti, spinto anche dall'affetto ritrovato della città: "L'ambiente, la società e la tifoseria si sono stretti vicino alla squadra dando il giusto entusiasmo per affrontare questo torneo. È un piacere enorme allenare questi ragazzi: l'impegno è massimo da parte di tutti. Vorrei spendere una parola speciale per un giovane come Santori: vedere un calciatore della sua età e delle sue qualità in Prima Categoria fa capire che a volte poca gente va in giro a vedere le partite, perché merita palcoscenici superiori. Insieme alla vecchia guardia come Mattioli e De Panicis abbiamo ragazzi di grandissimo prospetto."
L'analisi del girone e la concorrenza
Nonostante il punteggio pieno, mister Cetera predica calma mantenendo i piedi ben saldi a terra: "Rispetto allo scorso anno ci sono almeno quattro o cinque squadre attrezzate per fare un campionato di vertice. Il Centobuchi ha un organico importantissimo, il Monticelli e il Montalto hanno bellissime rose e grandi allenatori. Ma ci sono anche formazioni come la Sangiorgese o lo stesso Capodarco che hanno valori superiori rispetto alla classifica attuale. Vincere non è mai facile e sarà un torneo lungo e combattuto."
Il big match casalingo
L'attenzione ora è tutta rivolta al prossimo impegno interno contro il Capodarco, reduce dal cambio di guida tecnica: "Affrontiamo un avversario di assoluto valore che ha giocatori importanti, compreso il capocannoniere del torneo. Noi la stiamo preparando bene, senza l'assillo del risultato a tutti i costi ma concentrandoci su quello che dobbiamo fare settimana dopo settimana. L'obiettivo è costruire le nostre fortune tra le mura amiche: proveremo a fare nostra la partita e a regalare un'altra gioia ai nostri tifosi."
Scritto da La Redazione il 30/10/2026

















