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Prima Categoria Girone C 2025/2026


Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Montecosaro e di Casette d'Ete

Montecosaro Casette d'Ete
0 : 1
 

Commento


Montecosaro – Casette d’Ete: 0-1
MONTECOSARO: Paci, Baiocco, Strappa (81’ Del Gobbo), Biagioli, Marziali, Quintabà, Doda, Mazzante (76’ Camerlengo), Santagata (80’ Verdini), Quinzi Giacomo, Chierichetti (61’ Quinzi Edoardo). All. Birilli
CASETTE D’ETE: Fall, Bergamini, Rotaro, Belluccini (82’ Ottaviani), Spinozzi, Barbizzi, Moufanin (77’ Giovanni Pitzalis), Cardinali, Cerbone, Sguigna, Solemita (71’ Iacoponi). All. Antonio Pitzalis.
Arbitro: Dovesi di Ancona
Rete: 92’ Giovanni Pitzalis

MONTECOSARO - Come nella partita di andata il Casette d’Ete sfrutta la sciagurata tattica suicida del Montecosaro, tutto proteso in all’attacco alla ricerca del gol, che invece subisce nei minuti di recupero, consentendo al Casette di incamerare tre punti di platino per la sua classifica e mettendo a nudo la prestazione molto opaca degli uomini del Montecosaro. Molta delusione e rabbia a fine partita nel clan nero-verde, delusione per la prestazione assolutamente sotto tono, sia sotto il profilo agonistico che atletico e propositivo. La formazione di Birilli ha perso lo smalto dei tempi andati e, adesso che il gioco si fa duro, non dà dimostrazione di poter contare su quel zoccolo duro che in queste circostanze è indispensabile per uscire dal vicolo cieco, nel quale da tempo la squadra si è cacciata.

Casette d’Ete che ha interpretato meglio la gara, si è notata la determinazione della squadra fermana di voler portare a casa un risultato positivo e alla fine sono arrivati addirittura i tre punti. Il Montecosaro? Non si è capito quello che voleva fare. Esclusa un’occasione in apertura di partita, altro non ha fatto vedere. Centrocampo lento, troppi lanci lunghi preda dei difensori ospiti, attacco inesistente. Che poi il gol del figlio d’arte Giovanni Pitzalis, sia scaturito da un fuorigioco clamorosamente non sanzionato da un arbiraggio difficile da comprendere, non cambia il succo del discorso. Bisogna correre di più, ragionare lucidamente e rinserrare le fila, ma occorre farlo subito, non c’è tempo da perdere.

A fine partita abbiamo sentito i due tecnici.
Antonio Pitzalis: “Dopo tredici partite siamo tornati alla vittoria. Tre punti che ci danno morale e ossigeno puro, la lotta sarà durissima fino alla fine. Noi abbiamo ridotto al minimo il rischio contro un Montecosaro che ha un classifica sicuramente migliore della nostra. Sul gol di mio figlio? Niente da dire, deve crescere”.
Jacopo Birilli, ovviamente deluso e preoccupato: “Sono deluso della prestazione, non abbiamo fatto niente per vincere, ma abbiamo fatto tutto per perdere. Dobbiamo ripartire con uno spirito diverso e chi va in campo lo deve fare in maniera diversa, molto diversa. Arrabbiarsi a fine partita non serve. Ora occorrono: calma, nervi distesi e voglia di reazione”.
e.m.