Pinturetta-Settembrina, è febbre da derby-playout. Parla Verdecchia

PORTO SANT'ELPIDIO. La normale tensione di una gara che vale la salvezza, acuita da un derby fratricida fra la Pinturetta e la Settembrina, è questo lo strano clima con cui gli appassionati di calcio di Porto Sant’Elpidio si apprestano a vivere questo delicato sabato calcistico. Domani pomeriggio le due squadre scenderanno in campo, giocatori e dirigenti che si conoscono (si rispettano) e che spesso intrecciano anche rapporti umani che vanno oltre al calcio, ma alla fine della partita una resterà in Prima categoria, l’altra sarà costretta a retrocedere in Seconda.
"Il clima di questa vigilia almeno per noi non è dei migliori – commenta Stelio Verdecchia (foto), direttore generale della Pinturetta – abbiamo giocatori importanti infortunati che non potranno giocare. La Settembrina secondo me arriva con più entusiasmo a questo confronto dopo essere riuscita ad agguantare il treno degli spareggi, anche se noi possiamo contare su due risultati utili su tre. Fra le due società c’è grande rispetto ed amicizia, alcuni dei nostri dirigenti hanno persino giocato nella Settembrina, inoltre frequentemente durante la stagione all’inizio di campionato o nel periodo estivo organizziamo dei triangolari amichevoli per divertirci giocando a pallone. Resta il rammarico che domani alle 18,30 una squadra festeggerà e l’altra purtroppo piangerà. L’unica cosa positiva su cui abbiamo discusso con i dirigenti della Settembrina, cercando di trovare il bicchiere mezzo piano, è il fatto che almeno una delle due squadre di Porto Sant’Elpidio resterà in Prima categoria".
Scritto da La Redazione il 18/05/2012
















