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Ahmed Modou Faye: giocava scalzo a Petriolo, è una stella della Spal

Ha compiuto 16 anni il 6 marzo scorso, e la sua storia (vedi articoli uno, due), bellissima, si arricchisce di nuovi particolari. Giocava scalzo, ora per due anni è sotto contratto con la Spal, che alla scadenza deciderà se riscattare o meno il ragazzo e fargli firmare un contratto da vero calciatore. Gioca nell'Under 16, ruolo attaccante centrale ed esterno, l'anno passato è stato capocannoniere, in questa stagione ha già realizzato una decina di reti, segnando a tutte le big del campionato. Il sogno di Ahmed Modou Faye (in foto nel cerchio rosso), ragazzo senegalese scovato a Petriolo da Fabio Liseri (foto sotto), ex presidente della locale squadra San Marco, si sta concretizzando sempre più: "L'ho trovato scalzo che giocava in mezzo alla strada e or...leggi
20/03/2018, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Francesco Conte, cuore di Capitano: "Davide Astori sempre con noi"

La partita di Promozione B tra Atletico Azzurra Colli e Futura 96 non passerà alla storia per il risultato (0-0) ma per il gesto del capitano della formazione fermana Francesco Conte (vedi scheda) che ha indossato una maglia commemorativa in onore di Davide Astori. "Ci tenevo a fare questa dedica perchè questo dramma mi ha colpito molto – il commento di Conte – tra me e il giocatore della Fiorentina oltre a condividere la stessa passione per il calcio ci lega anche il fatto di essere genitori di bambini magnifici e la sua bimba (Vittoria, 2 anni, ndr) ha potuto vivere e conoscere troppo poco il suo papà". Applausi!...leggi
12/03/2018, La Redazione , IL PROTAGONISTA

INTRAMONTABILE RUANI: 50 anni! "E pensare che a 33 volevo smettere..."

CASETTE VERDINI. Era il mese di luglio quando scorrendo l’elenco dei convocati del Casette Verdini, squadra partecipante al campionato di Prima categoria girone C, il mister ha inserito Oreste Ruani (foto), 51 anni il prossimo 24 agosto, pronto per una nuova stagione da secondo portiere e come primo per quel che riguarda la Coppa Marche 1. Festeggiatissimo dai compagni di squadra per i suoi 50 anni compiuti che non dimostra assolutamente, fisico integro da vero atleta pronto a stupire quando inforca i guanti e si sistema tra i pali. Come mai tanta voglia di sacrificarsi ancora?“Perché il calcio è uno sport bellissimo ma allo stesso tempo difficilissimo. Praticarlo quando uno raggiunge la soglia dei cinquantanni é ancora più bello perchè riesc...leggi
21/02/2018, Enrico Scoppa, IL PROTAGONISTA

"Fondatore, giocatore, presidente e mister". Burani è il...Piobbico

Fondatore, giocatore, presidente, allenatore: si porta quattro ruoli sulle spalle ma non ne sente affatto il peso. Benedetto Burani (foto), 55 anni, ha una bella storia da raccontare: nel 1990 il Piobbico veleggia in Interregionale, tanti ragazzi del posto non hanno spazio per giocare e lui (insieme ad amici) fonda il Piobbico 90. Da 28 anni questa società ha fatto della socialità e dell'aggregazione una bandiera di cui andar fieri. Da qualche anno Burani non gioca più (ruolo centrocampista), è diventato presidente e da anni siede in panchina; in questa stagione allena un bel gruppo di ragazzi che nel girone A di Terza categoria va in campo per divertimento senza l'assillo della classifica. In quasi tre decenni il Piobbico 90 ha sempre militato in Terza catego...leggi
20/02/2018, La Redazione , IL PROTAGONISTA

In porta a 50 anni. La favola di Ferruccio Rondina

“Come nelle favole” parafrasava Vasco, ma come nelle favole è la storia di un giovanotto classe 1967, all’anagrafe Ferruccio Rondina da Mondolfo, ma ormai fanese d’adozione. Il ragazzo, appese le scarpette al chiodo da oltre dieci anni, calca ancora i campi coi guantoni infilati, insegnando il nobile ruolo di portiere, a partire dai ragazzini alle prime armi fino ad adolescenti con la barba. La passione infinita lo porta finanche a giochicchiare in partitella in quel di Cuccurano tra un allenamento e un altro, quando c’è da rimpiazzare uno dei due ragazzi in rosa. Ed è proprio qui che lo senti e lo vedi ancora fanciullo, pronto a tutto pur di vincere e trascinare i suoi. Vincere quella pseudo sfida e schernire simpatica...leggi
19/02/2018, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Carlo Mazzone e l'esilio dolce di Ascoli Piceno

Romano classe 1937, Carlo Mazzone (foto), per tutti quanti Carletto, è uno dei più simpatici e istrionici personaggi di sempre del calcio italiano. Sebbene non abbia vinto nessun titolo particolare, è sempre stato visto come un tecnico pieno di folklore e dagli ideali sani. Memorabile è, infatti, la sua corsa contro la curva dell'Atalanta in un Brescia - Atalanta finito 3 a 3 quando si scagliò contro i tifosi avversari che lo avevano offeso per tutta la partita. Ciò che però in pochi sanno è che il tecnico romano iniziò la sua carriera da allenatore ad Ascoli, dove aveva giocato per nove anni, ricoprendo anche il ruolo di capitano della squadra bianconera.  L'Ascoli oggi allenato da Serse Cosmi, nonostant...leggi
18/02/2018, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Calciatore e gentiluomo. Restituisce una borsa con 10 mila Euro!

ASCOLI PICENO. In un mondo sempre più pieno di disonesti e gente senza scrupoli, ci si apre il cuore nel segnalare, proprio nel periodo natalizio, il gesto di grande generosità compiuto da un calciatore dilettante ascolano. Parliamo di Cristian Auriemma (foto), difensore della Pro Calcio Ascoli, una delle società storiche della città delle cento torri. La vicenda riguarda un’assicuratrice ascolana, la quale nella fretta dello shopping natalizio, ha appoggiato distrattamente sul tettuccio della sua auto la borsa con circa 10 mila euro, denaro che la signora aveva incassato nell’ambito della sua attività. Salita in auto e ripartita, ha completamente dimenticato la borsa che è caduta a terra ed è stata raccolta dal conducente d...leggi
27/12/2017, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Matteo del Colorado Cafè dirigente di 3 società: La passione è tutto!

COMUNANZA. Quando la passione dello sport coinvolge a fondo le persone, le stesse sono portate a compiere dei gesti che probabilmente non farebbero in altre circostanze. Vogliamo raccontarvi la storia di Matteo Ricciardi (foto), titolare di un locale che da tanti anni ormai è un punto di riferimento per tutti gli sportivi dell'entroterra piceno e non solo: il Colorado Cafè di Comunanza. Matteo è sempre stato un grande appassionato di sport, dall'Ascoli fino alle squadre locali ed è stato anche per una stagione il presidente del Comunanza 1958. “Lo sport in genere ed il calcio in particolare, hanno sempre avuto uno spazio importante nella mia vita – ci dice Matteo dietro al bancone del suo locale – mi è sempre piaciuto poter collaborare...leggi
01/12/2017, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Laura Dell'Erba: una professionista in Promozione

CENTOBUCHI. C'è una figura femminile dietro le buone prestazioni dell'Atletico Piceno (Promozione B) di quest'anno. Parliamo di Laura Dell'Erba (foto), la chinesiologa che lavora a stretto contatto con lo staff tecnico della società.Innanzitutto qual'è il tuo ruolo all'interno della società?“Io mi occupo del recupero motorio e funzionale degli atleti dopo un trauma o dopo un intervento operatorio, diciamo che in pratica cerco di riportare alla piena efficienza nel minor tempo possibile, gli atleti reduci da un infortunio”. Come è nata la passione verso questa scienza?“Diciamo che sin da bambina sono sempre stata affascinata dal corpo umano e da tutte le sue incredibili potenzialità. Da adulta ho avuto l'opportunit&agra...leggi
30/11/2017, La Redazione , IL PROTAGONISTA

Marani: "Una mano per Sarnano ma questo calcio non mi piace più!"

SARNANO. Una tripletta nella gara contro l'Elfa Tolentino, fa tornare agli onori della cronaca un ragazzo che per sua scelta aveva staccato con il calcio ed era volato in Inghilterra, parliamo di Alessandro Marani (foto), classe 1985, attaccante del Sarnano.Partiamo dalla tua decisione di andare nel Regno Unito.“Diciamo che dopo una quindicina di anni di calcio giocato, arrivando anche al professionismo, questo modo di vivere lo sport non lo sentivo più vicino ai miei ideali. Un calcio dove a volte giochi solo se hai lo sponsor e se conosci le persone giuste e poi alla fine rischi anche che non ti paghino, non faceva più per me. Senza rimpianti ho staccato letteralmente la spina e sono andato via, mi sono dedicato ad altro, non ho più giocato e raramente mi &egr...leggi
28/11/2017, La Redazione , IL PROTAGONISTA

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