BASKET. Finisce 67-73 gara 4. Pesaro dice addio alla finale

Una partita dai ritmi serrati, difese schierate e difficilmente vulnerabili e infatti, scorrono a rilento i punti sul tabellone, ma la Scavolini Siviglia sconfitta 67 -73 deve dire addio alla finale. L’Adriatic Arena gremita per questo appuntamento, dopo il record di gara 3 con 9.613 spettatori offre tutto il suo calore ai giocatori della Scavolini che scendono in campo motivatissimi ed anzi mettono a segno il primo canestro della serata con White e replica istantanea di Fotsis. I milanesi pressano stretto Hackett ridimensionato rispetto a gare 3, che durante la partita prova più volte anche il tiro da tre che purtroppo non arriva. Il palazzetto esplode, il tifo è caldo, ma il primo quarto si chiude in equilibrio 20-21. Nel secondo quarto non cambiano strategie e metodo di gioco, quando mancano 3 minuti alla fine del quarto Cusin stoppa Hairston e Hickman in contropiede riporta sopra la Scavolini. Fotsis non ci sta e lasciato colpevolmente solo in due occasioni riporta avanti Milano 37-39 per poi chiudere il tempo a sul risultato di 28-41. Senza dubbio è il terzo tempo quello in cui la Scavolini ha sofferto di più e dove forse ha perso anche la partita anche se è la Scavolini nei primi minuti a cogliere il vantaggio ma spreca troppo in attacco con tre contropiedi gestiti malissimo e vanificando l’egregio lavoro della difesa. A chiudere il quarto Rocca che mette a segno due tiri liberi notoriamente il suo punto debole e fissando il risultato sul 54-62. Nell’ultimo quarto la Scavolini tenta l’impresa ma continua a sprecare troppo in attacco, grazie a Cusin e Hickman Pesaro riagguanta la partita e siamo sul 59-63. Hackett sbaglia due liberi consecutivi. Jones che spara da 9 metri e riprova a mettersi in carreggiata. Hackett passaggio schiacciato per Cusin che non può sbagliare. Melli, che solo pochi mesi fa vestiva la maglia di Pesaro mette i liberi che chiudono il match che termina 67-73.
Scritto da La Redazione il 04/06/2012
















