Sul Lago di San Ruffino, sport e spettacolo per incentivare il turismo

Fra sport e ambiente nasce un nuovo progetto di promozione turistica per rilanciare le attività intorno al Lago di San Ruffino. Mercoledì scorso, è stato inaugurato nell’area della stazione di Monte San Martino un nuovo Punto informativo, che avrà un’importante funzione promozione e turistica per le attività che si svolgeranno intorno al lago e in genere nell’area montana. Alla cerimonia hanno presenziato: il sindaco di Monte San Martino Valeriano Ghezzi, il Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, gli assessori provinciali di Fermo Adolfo Marinangeli e Guglielmo Massucci, il consigliere regionale Letizia Bellabarba e Monsignor Davide Beccerica (foto) che ha benedetto la struttura. Sono stati poi gli artefici del progetto “Le vele di San Ruffino” Stefano Castori e Anna Mariani a presentare le numerose novità che caratterizzeranno il territorio, infatti, l’obiettivo e' quello attraverso lo sport di creare un filone di promozione ambientale, turistica ed artigianale del territorio nell’arco di tutto l’anno e non solo per alcuni eventi primaverili o estivi.
“Le Vele di San Ruffino è stata senza dubbio – spiegano Castori e Mariani – un progetto molto efficace e intorno a questo stiamo elaborando delle nuove iniziative. Partiamo dalla regata velica le vele di San Ruffino, il prossimo anno nel tratto di lago con il fondale più basso allestiremo uno spazio per ospitare circa 100 aquiloni cosi da ottenere un effetto scenico suggestivo con le vele dispiegate al vento e le colorate vele degli aquiloni nel vento. In collaborazione con il lago di Caccamo e della Comunità montana dei Monti Azzurri, stiamo studiando altre manifestazioni per sfruttare il lago fra cui anche il canottaggio. Questo per le stagione estiva. Per la stagione invernale, abbiamo già studiato un tracciato che intorno al lago per ospitare una corsa campestre che garantirà ai partecipanti ed agli spettatori uno scenario unico. Infine, insieme ad alcuni tecnici, stiamo studiando la possibilità di ospitare nei comuni che si affacciano sul lago un rally stradale, l’obiettivo è realizzare un percorso che utilizzi strade già esistenti e che non danneggi l’ambiente esistente”.
Scritto da La Redazione il 05/08/2013



