Il Santa Cecilia sulla partita sospesa: "Confusione, non rissa"
DALLA U.S. SANTA CECILIA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
L'U.S. Santa Cecilia in merito alle notizie apparse sulla stampa locale e regionale riguardo alla gara S.Cecilia – Avis Montecalvo valevole per il campionato di Prima categoria gir. A ritiene opportuno precisare alcune cose:
1) Pur capendo che la parola “rissa” fa vendere più giornali e fa più effetto sull’opinione pubblica in questa circostanza è stata usata in maniera del tutto inesatta in quanto in campo non c’è stato alcuno scontro tra i giocatori dopo il “fattaccio” accaduto, bensì si è verificato l’ingresso in campo delle panchine con il principale scopo di soccorrere il ferito e di evitare che potesse verificarsi una degenerazione dell’episodio. Quindi il termine più appropriato e molto meno “mediatico” è quello di “confusione”.
2) In tutta la vicenda chi ci ha rimesso in termine di salute è il nostro tesserato che ha ricevuto dal nosocomio di Urbino 10 giorni di prognosi e che eventualmente deciderà di rivolgersi alle sedi sportive e non per la tutela dei propri interessi.
Tanto ci premeva puntualizzare per amor di verità e per riportare il fatto accaduto in un ambito meno “generale” e più ristretto alle persone direttamente coinvolte; per tutte le altre considerazioni attenderemo serenamente ciò che il giudice sportivo delibererà ed eventualmente agiremo nelle opportune sedi.
(Foto di archivio)
Scritto da La Redazione il 17/09/2013
















