Il Castignano guarda al futuro: portare a casa i giocatori fuori paese
Dopo la salvezza la società pensa già alla prossima stagione. Tra conferme e obiettivi, parla il vicepresidente Roberto Rossetti
CASTIGNANO. Si chiude con una meritata salvezza la stagione che ha segnato il ritorno in Prima categoria per il Castignano che con i suoi 35 punti evita la disputa dei playout grazie al vantaggio di ben tredici punti rispetto al Montalto che retrocede direttamente. Abbiamo avuto il piacere di sentire il parere del vicepresidente dei biancorossi Roberto Rossetti (foto), uno dei grandi trascinatori della Polisportiva Castignanese. "Ci tenevamo in maniera particolare a ben figurare in questa stagione, tutti sanno quanto abbiamo tribolato gli anni scorsi in Seconda categoria, con una serie, che sembrava infinita, di secondi posti. L'obiettivo principale era il mantenimento della categoria, magari evitando i playout ed averlo centrato con una giornata di anticipo ci rende particolarmente orgogliosi".
Rossetti, avete disputato un gran girone di andata mentre nel ritorno avete stentato, come mai?
"Sembra la solita frase fatta, ma in realtà siamo stati penalizzati da un numero incredibile di infortuni. Abbiamo perso da novembre e per tutta la stagione Paride Iotti, perno del nostro centrocampo, Edoardo Niccolini arrivato a dicembre che stava viaggiando alla media di un gol a partita si è fermato in pratica per le ultime otto gare. Tirabassi e Scarpantoni sono mancati spesso ed anche il promettentissimo Vannicola è stato vittima di qualche acciacco. Fortunatamente il numero elevato di ragazzi a disposizione ci ha permesso di resistere, però è innegabile che abbiamo dovuto soffrire".
Quando c'è da soffrire diventa fondamentale la coesione del gruppo, evidentemente voi l'avete trovata.
"Devo dire che i ragazzi sono stati straordinari, tutti quando sono stati chiamati in campo hanno dato il cuore per il Castignano e di questo non posso che ringraziarli. Grande merito a mister Di Lorenzo che ha saputo creare e far crescere questo gruppo straordinario di amici sia in campo che fuori, ma anche di una società che ha fatto del suo meglio per permettere ai ragazzi di giocare nelle migliori condizioni possibili".
Tempo di bilanci ma anche di progetti per il futuro, cosa bolle in pentola a Castignano?
"Stiamo lavorando, possiamo già dire che ripartiamo da Oliviero Di Lorenzo, confermatissimo, dal Presidente Liberi anche per la prossima stagione. L'obiettivo sarà quello di migliorarci e possibilmente di soffrire un pochino meno. Anzitutto torneremo a contare su Iotti ora in via di guarigione, ma sappiamo che 3-4 pedine saranno necessarie, ci stiamo guardando attorno ed insieme al mister cercheremo di fare il meglio. Abbiamo anche la speranza, visto che ci sono tanti bravi calciatori castignanesi in giro per il mondo, di riportane qualcuno a casa. Speriamo che quello che ora è solo un sogno possa diventare realtà".
Scritto da Giuliano Santucci il 24/04/2014















