Scarpini: "Addio Senigallia. Mi dispiace, ma così non c'è futuro"
Il direttore sportivo lascia la Vigor: "L'anno scorso abbiamo fatto un miracolo, quest'anno non ci sono proprio le basi per ripartire". Anche mister Giuliani sta meditando di lasciare l'incarico

SENIGALLIA. La Vigor Senigallia, dopo che il main sponsor Mauro Cantarini è passato alla Jesina dove è diventato responsabile del settore giovanile, è in alto mare. Molti gli addii nelle fila dei giocatori, sembra un fuggi fuggi: Mistura, Francioni, Focante, Moscatelli, Morganti, Pesaresi, Carboni e Mucaj (quest'ultimi due in prestito). Ha detto "addio" anche il direttore sportivo Augusto Scarpini (foto) e anche mister Dino Giuliani, fortemente voluto dallo stesso ds, non avendo le giuste garanzie sta meditando di lasciare l'incarico. "Mi dispiace abbandonare la piazza ma così non si può fare calcio - ci dice Scarpini, ds della Vigor per sei stagioni con la parentesi di Fossombrone - l'anno scorso abbiamo fatto un miracolo, qualcosa di irripetibile pur partendo da zero, quest'anno invece c'erano i presupposti per ripartire da meno uno...Mi dispiace, a Senigallia si può fare calcio ma manca la voglia, manca qualcuno che creda veramente e con progettualità al settore giovanile e alla prima squadra". Mister Giuliani, chiamato per ripetere l'impresa di Marco Alessandrini (approdato al Fano), sta vivendo giorni difficili e non sa ancora quale futuro lo aspetta: "L'ho coinvolto io a Dino in questo progetto perchè lo ritengo l'allenatore giusto che può continuare il lavoro di Alessandrini, ci sentiamo, lui ha anche cercato di convincermi a restare ma io non riesco a lavorare in queste precarie condzioni. Io lascio, ma a lui ho detto di agire liberamente a prescindere dalla mia decisione. Il mio futuro? A me il calcio piace, mi rimetto sulla piazza e mi guardo intorno".
Scritto da La Redazione il 14/07/2014

















