Cantatore: "La salvezza del San Marco attraverso il bel gioco"
Torna in pista l'ex mister di Portorecanati e Trodica, che potrà contare fra gli altri sul bomber Mozzorecchia

SERVIGLIANO. Torna in pista alla guida del San Marco Servigliano Francesco Cantatore (foto), che dopo le esperienze di Portorecanati e Trodica, si era concesso un anno di pausa. Cantatore, tecnico preparato e deciso a far bene, sta lavorando sodo da tre settimane con una squadra destinata a far parlare di sè, vista la rosa di giocatori che la società ha messo a disposizione per affrontare al meglio il prossimo campionato di Promozione.
Mister Cantatore, finalmente di nuovo in pista dopo un periodo grigio legato anche a fattori extra calcistici?
“Parliamo di calcio, lasciamo da parte problemi che ora sono stati risolti con mia grande soddisfazione”.
Ritorno in sella con una squadra, il San Marco, costruita per quali obiettivi?
“Far bene cercando di centrare l’obiettivo salvezza prima possibile e regalare soddisfazioni a società e tifosi”.
Squadra che potrà contare su un attaccante di sicuro affidamento, da anni uno dei migliori bomber del campionato di Promozione girone B.
“Sì, è arrivato Marino Mozzorecchia, la passata stagione a segno ben tredici volte, con la trasformazione di tre rigori, vestendo la maglia del Porto Sant’Elpidio. Mi auguro, anzi sono convinto, che possa ripetere se non addirittura migliorare il suo bottino personale. Non c’è solo Mozzorecchia, ma tra gli ultimi arrivati non dimenticherei Diego Biagioli che nella passata stagione ha vestito,anche lui, la maglia biancoceleste”.
Il campionato di Promozione girone B come se lo aspetta?
“Non potrà che essere difficile, visto che tutte le squadre si stanno attrezzando al meglio per disputare un campionato di qualità. Nessuno vorrà soffrire oltre il dovuto. Sarà un campionato combattuto e complicato, c’è da starne certi”.
Con ben otto squadre maceratesi in lizza sarà dura inserirsi?
“Non farei una distinzione geografica, è il campionato in sè ad essere decisamente complicato, come d'altra parte, lo è sempre stato nelle ultime stagioni. Può accadere che ci siano squadre che facciano corsa solitaria, ma la battaglia per entrare nei playoff o non cadere nei playout sarà certamente molto accesa".
Le sue favorite per la corsa all’Eccellenza?
“Non vedo una o due squadre sopra alle altre ma almeno una mezza dozzina costruite per puntare al successo finale. Quando saremo a metà stagione, tanto per intenderci al termine del girone ascendente, forse potremo avere qualche indicazione più precisa, per ora mi sembra impossibile fare nomi salvo che non si tiri ad indovinare”.
Il ruolo del San Marco Servigliano?
“Quello di far bene in primo luogo, cercando di star fuori dalle sabbie mobili della parte bassa della classifica, il tutto cercando di giocare un buon calcio. Questi gli obiettivi che il San Marco vuole centrare”.


















