LUTTO. Addio a Giovanni Manari, bandiera di Samb e Civitanovese

SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA. Si è spento colpito da improvviso arresto cardiaco Giovanni Manari. Aveva 55 anni e non soffriva di problemi cardiaci. Nella sua lunga carriera è stato protagonista nella Sambenedettese in serie B mentre nel campionato 1982-83 conquistò la promozione in C1 con la Civitanovese di Jaconi.
Il corpo senza vita di Manari è stato rinvenuto nella sua abitazione di Paolantonio frazione di Sant'Egidio alla Vibrata (Teramo) sabato sera verso le 22, mentre in paese si svolgeva la ”Notte bianca”. A stroncare la vita del noto ex calciatore è stato con tutta probabilità un infarto. Giovanni Manari, centrocampista di notevole qualità tecnica, ha giocato con la Santegidiese in serie D, il Teramo in C, la Samb in B e tante altre squadre professionistiche compreso il Torino. Nella sua lunga carriera si era distinto anche per l’abilità con la quale sapeva calciare punizioni e rigori. Aveva talento. Dopo la carriera da atleta, Manari - uomo di sport - era rimasto nel mondo del calcio mettendo a disposizione dei giovani la sua esperienza. Ha allenato Santegidiese e Martinsicuro, poi ha guidato la scuola calcio di Castel Di Lama e tante altre formazioni marchigiane e abruzzesi. Giovanni Manari lascia la moglie Amalia ed il figlio Manuel, promessa del calcio sulle orme del padre. Manuel Manari è uno dei migliori giovani dell’Ascoli ed è stato già convocato nella Nazionale under 17 (è nel mirino della Lazio).





