Verdicchio show! Il bomber serve il poker per il suo Telusiano
L'attaccante rossoblu alla seconda quaterna in carriera, fa il punto sulla stagione della compagine di Monte San Giusto

MONTE SAN GIUSTO. Un poker d'autore ha deciso la sfida di campionato tra il Telusiano e la Cingolana Apiro, sugli scudi il bomber Andrea Verdicchio (foto) che con queste quattro reti compie un salto notevole in classifica marcatori. Abbiamo avuto il piacere di sentire al telefono l'attaccante rossoblu.
Segnare quattro goals non capitano spesso, per te è la prima volta?
"No, mi era già capitato due anni fa in Seconda categoria, sempre a Villa San Filippo, evidentemente è un campo che porta bene".
Il tuo ruolo è stato sempre quello di punta esterna o trequartista, ora ti sei trasformato?
"Mister Paoloni mi ha sempre visto come attaccante centrale e probabilmente ha avuto ragione, faccio qualche gol in più e sono utile per la squadra che può contare anche su Della Valle e Marcotulli che sono due ottimi attaccanti".
A proposito della squadra, che ruolo può recitare quest'anno il Telusiano?
"Siamo senz'altro una bella squadra, la società ha fatto dei sacrifici costruendo un gruppo che può lottare per le posizioni di vertice, speriamo di far bene, ma non abbiamo certamente l'assillo di vincere".
Avete avuto fno ad ora un andamento piuttosto altalenante, a cosa pensi sia dovuto?
"La squadra è cambiata molto e c'è bisogno di conoscersi bene per rendere al massimo in mezzo al campo, inoltre abbiamo iniziato la stagione sul campo di Montegranaro, ora siamo tornati a Villa San Filippo, non vogliamo accampare delle scusanti ma anche questi fattori possono incidere sul rendimento".
Del campionato che idea ti sei fatto fino a questo punto?
"Mi pare molto equilibrato, non dovrebbe essereci la squadra in grado di fare corsa da sola. Per ora le grandi novità arrivano dal Muccia e dalla Cluentina, credo che in pochi si aspettassero un rendimento così alto di queste due compagini".
Ormai sei al Telusiano da diversi anni, come ti trovi?
"E' un ambiente familiare, una società tranquila formata da persone serie e competenti, mi trovo a mio agio con tutte le componenti. Non sentiamo molto la pressione del dover vincere a tutti i costi e questo ci mette al riparo da quell'ansia di prestazione tanto diffusa nell'ambiente dello sport agonistico".
Nella tua carriera hai vissuto dei momenti molto importanti, Maceratese, Tolentino, Montegiorgio ecc... cosa ti hanno lasciato?
"Ho dei grandi ricordi anche se in alcuni casi forse non ho sfruttato in pieno le occasioni, comunque non ho rimpianti per ciò che è stato, vivo il presente e penso a dare il massimo per la causa del Telusiano dove, ripeto, mi trovo a meraviglia".
Scritto da Giuliano Santucci il 03/11/2014
















