COPPA, Fenucci: "Biagio brava! In Umbria voglio arbitri all'altezza"
A Chiaravalle Città di Castello battuto 2-0. Il tecnico di casa: "Siamo stati bravi a non sbagliare niente e a non concedere nulla all'avversario"

CHIARAVALLE. Buona la prima della Biagio Nazzaro nella gara di andata della fase nazionale Coppa Italia di Eccellenza contro il Città di Castello. La squadra di mister Gianluca Fenucci (foto) si impone 2-0 grazie alle reti di Tommaso Gabrielloni al 13' su calcio di rigore e raddoppio al 30' della ripresa di Leonardo Rossini. Il ritorno in terra umbra è fissato per mercoledì 18 febbraio.
Mister Fenucci, grande prestazione della Biagio?
"Siamo stati bravi a non sbagliare niente e a non concedere niente all´avversario. Il Città di Castello è una squadra forte anche se ha schierato qualche rincalzo, aveva in campo gente esperta, che sa il fatto suo. La mia squadra deve capire che, giocando sempre così, può supplire a tante cose. La strada da seguire è questa, certo la coperta è corta. Giocano quasi sempre gli stessi, ma anche chi finora è stato impiegato meno troverà il suo spazio, perché questo doppio impegno richiede uno sforzo fisico e mentale notevole. Mi dite che i due "under" sono andati bene? Certo, come tutti. Sono contento di loro perché sono un prodotto del nostro vivaio, mentre non siamo stati molto fortunati con gli altri ragazzi anconetani. Ora dobbiamo ripetere questa stessa prestazione in campionato, dove giochiamo bene ma ci manca qualche punto".
Ritieni che il Città di Castello abbia un po' sottovalutato la Biagio risparmiando diversi titolari?
"Credo che abbia voluto dare priorità al campionato, ma poteva permettersi anche opzioni importanti, cosa che non possiamo fare noi".
Sarà battaglia a Città di Castello?
"Senz´altro. Mi auguro che vengano arbitri all´altezza perché devono arbitrare loro e non i giocatori, come pretendeva di fare qualcuno oggi. Per come ci si è rivolti al direttore di gara, qualche altro elemento, oltre a Missaglia, non avrebbe meritato di finire la partita. E anche sul rigore a nostro favore, regolamento alla mano, ci stava l´espulsione del portiere. Non sono d´accordo con la regola, ma se la legge è questa, è bene che venga applicata".
Sul versante Città di Castello questa è la dichiarazione rilasciata da mister Cerbella: "Volevo dare attenzione e spazio a chi aveva giocato meno, ma non ho visto la necessaria determinazione da parte di chi è sceso in campo. La partita non è stata di qualità eccelsa, il campo non permetteva grandi giocate e a noi non è riuscito niente. Rimandiamo tutto tra sette giorni, ma è ovvio che per il ritorno pretendo un ben diverso atteggiamento. Conosco la mia squadra e so che può mettere in campo cose che oggi non ci sono state. Malissimo l´arbitraggio, e non aggiungo altro".
Scritto da La Redazione il 11/02/2015

















