I gol di Pedalino per la Folgore Veregra: "Fondamentale aver pazienza"
Avvio non semplice poi sei punti nelle ultime due gare: "Non dimentichiamoci mai che il nostro obiettivo resta la salvezza"

MONTEGRANARO. La Folgore Veregra fa un bel balzo in classifica grazie al doppio successo casalingo con Giulianova e Amitermina, puntella la propria classifica e può così preparare la prossima (lunga e decisamente insidiosa) trasferta di Agnone. Protagonista di queste due vittorie è senza dubbio Saverio Pedalino (foto), classe 1986: l’attaccante campano, dopo ml’esperienza in maglia canarina, è stato scelto dalla società del presidente onorario Luciano Bartolini quale riferimento principale dell’attacco della Folgore Veregra alla prima esperienza in DDoppietta contro il Giulianova e gol del sorpasso sull'Amitermina (oltretutto da ex) domenica scora: i primi gol dopo u
Saverio, un momento positivo dopo un avvio di stagione complicato.
“Tutto più complicato dopo quell’espulsione contro il Mointicelli (rosso dopo 25 minuti e due giornate di squalifica, ndr)che di fatto mi ha tenuto fuori per tre giornate: non tutti in avvio di stagione siamo al top e non è facile riprendere il ritmo gara. Quello ha indubbiamente influito ma con impegno e con la voglia si riesce a sopperire ad ogni discorso. Queste gare sono state importante per far crescere l’autostima del gruppo e per mettere minuti nelle gambe”
A dire il vero dopo la sconfitta di Isernia un pizzico di preoccupazione si percepiva.
“Ha fatto preoccupare chi non consoce il nostro campionato: non dimentichiamoci mai che ci dobbiamo salvare. Ci saranno altre battute d’arresto, è inevitabile. L’ingrediente giusto è la pazienza: non dobbiamo mai abbatterci ne esaltarci troppo. Personalmente non mi sono mai preoccupato: siamo un gruppo nuovissimo e c’è voluto tempo per amalgamare il gruppo al meglio”.
Rispetto allo scorso anno che girone F di Serie D hai trovato?
“Credo che sia molto più dura e di livello alta la fascia dal terzo all’ottavo posto, in quella zona dove ci si gioca i playoff. Sono convinto che Fano e Samb si contenderanno il primato, con la mina vacante Campobasso che ha perso molti punti in avvio. E’ secondo me un campionato più duro rispetto all’anno scorso visto che il livello di questa fascia intermedia si è alzato”.
Che ambiente hai trovato alla Folgore Veregra?
“Una situazione tranquilla, nella quale si lavora serenamente. La difficoltà può essere nel fatto che gli stimoli magari non sono gli stessi di piazze importanti. Il ruolo della società, del tecnico e del gruppo stesso in tal senso è importantissimo”.
Il 4-3-3 che fin qui utilizzato sembra valorizzare al meglio le tue doti. E’ questo il modulo ideale per te?
“Non ha importanza il modulo. In carriera ho fatto diversi ruoli anche nel reparto avanzato, addirittura esterno per alcuni anni. Sono abituato ad adattarmi ad ogni situazione. Stiamo oliando al meglio i meccanismi con questo modulo ma spesso abbiamo fatto delle varianti, anche due punte davanti. Trovarsi da solo in mezzo ai due centrali avversari non è mai semplice, anche perché in questa categoria i due difensori centrali sono spesso gli elementi più esperti della squadra avversari”.
Scritto da La Redazione il 15/10/2015
















