ANTICIPI ECCELLENZA. Il Tolentino sbanca Loreto! Biagio, solo pari

Vittoria importante e meritatissima quella che il Tolentino ottiene al "Salvo D’Acquisto" di Loreto. Decide la sfida un gol di Emanuele Gasparini, al suo primo centro in maglia cremisi, siglato alla metà del primo tempo. Sono tre punti preziosi quelli ottenuti dai ragazzi guidati da mister Matteo Possanzini (oggi in campo con quattro under tra cui un ’98 e ’99) che, in attesa dei match di domani, raggiungono il Fabriano Cerreto al secondo posto della classifica del campionato di Eccellenza.
Mister Matteo Possanzini racconta così il match:
«Sono contento del risultato ma non è possibile chiudere il primo tempo, in cui comunque mi sono divertito parecchio nel veder giocare i miei ragazzi, con un solo gol di vantaggio. Abbiamo avuto almeno cinque palle gol davanti al portiere, senza concedere nulla all’avversario, e non le abbiamo concretizzate. Nella ripresa loro hanno alzato il baricentro con i lanci lunghi e quindi nei primi dieci minuti siamo stati poco lucidi nel possesso. E’ stato bravo Palazzetti a fare un salvataggio sulla linea che è valso come un gol. Dopo la loro espulsione (rosso diretto a Baleani per fallo da ultimo uomo) dovevamo chiudere la gara ma non ci siamo riusciti – sottolinea l’allenatore – Abbiamo preso un palo con Strano per poi sbagliare l’impossibile sotto porta. Dobbiamo migliorare questo aspetto perchè poi si perdono partite come quella contro la Forsempronese di domenica scorsa. Quando troviamo squadre che non giocano dobbiamo essere più pazienti a trovare il varco giusto e non cadere nell’errore di aiutare gli avversari a sfruttare l’episodio, come accaduto in passato: se miglioriamo questo aspetto, possiamo giocarci i playoff fino alla fine».
LORETO (4-4-2): Tomba; Grottini, Mazzieri (31’s.t. Scriboni), Baleani, Pigliacampo (1’s.t. D. Camilletti); Streccioni, Ristè, Moriconi, Maruzzella; Scoppa (24’s.t. Ciminari), Garbuglia. A disp.: Strappato, M. Camilletti, Petrini, Cheddira. All.: Moriconi.
TOLENTINO (3-2-4-1): Palmieri; Palazzetti, Focante, Nicolosi; Strano, Gasparini (42’s.t. Canuti); Gobbi (38’s.t. Adami), Mongiello, Pagliari (13’s.t. Mercuri), Ruggeri; Ripa. A disp.: Domenicucci, Romagnoli, Senigagliesi, Tizi. All.: Possanzini.
ARBITRO: Paolo Evandri di Fermo (Cardinaletti di Jesi – Caporaletti di Macerata)
RETE: 24’p.t. Gasparini
NOTE: ammoniti: Mongiello, Pigliacampo. Grottini, Strano. Espulso: al 21’s.t. Baleani per fallo da ultimo uomo. Angoli: 4-6. Recupero: 5′ (1’+4′).
(fonte: cronachemaceratesi.it)
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BIAGIO NAZZARO: Tavoni, Candolfi, Domenichetti, Fenucci, Giovagnoli, Cecchetti (83´ Ruggeri), Lassaro (76´ Negozi), Rossini L., Jelicanin (68´ Carloni), Gabrielloni, D´Errico. A disposizione: Falcionelli, Marinelli, Gatti, Medici. All. Malavenda
URBANIA: Piagnerelli, Renghi, Barzotti (73´ Fraternali), Rossi M., Gaggiotti, Patarchi, Pagliardini, Ricci, Mounsiff, Cantucci (68´ Carpinacci), Carpineti. A disposizione: Rossi N., Temellini, Traversa, Prisacaru, Paiardini. All. Borioni
RETI: 6´ Jelicanin, 88´ Pagliardini
ARBITRO: Gagliardini di Macerata
Note: ammoniti Giovagnoli al 45´, Candolfi al 63´, Carpineti all´83´. Calci d´angolo: 4-5. Spettatori 200 circa
CHIARAVALLE. La Biagio mastica amaro per i due punti persi nel finale. A dispetto della classifica, l'Urbania ha dimostrato di essere un buon collettivo, superiore alla Biagio quanto meno sul piano fisico. Fragili e ingenui i rossoblù, che hanno subito la rete facendosi trovare scoperti su una ripartenza, dopo avere rischiato di farlo in almeno un paio d´occasioni precedenti. Senza gli infortunati Cavaliere, Diego Rossini, Santoni e Giampieri e con il nuovo arrivo Negozi tenuto inizialmente in panchina, Malavenda ripropone lo stesso undici di Corridonia, con la sola novità di Jelicanin (un under). E l´argentino ripaga la fiducia del mister andando a segno dopo soli 6 minuti, capitalizzando al meglio uno spunto di D´Errico, dopo avere avuto tutto il tempo per il controllo e l´agile battuta nell´angolo basso. Per la Biagio la strada sembra tutta in discesa, e invece proprio a partire da questo momento iniziano i guai. L´Urbania corre di più e sembra avere più "fame" dei rossoblù, che da qui alla fine troveranno lo specchio della porta solo attraverso qualche tiro dalla dstanza di Rossini. L´Urbania potrebbe pareggiare al 23´, quando Mounsiff sceglie la potenza da centro area, trovando i pugni di Tavoni sulla traiettoria, e al 31´, quando da schema susseguente a calcio d´angolo la battuta di Patarchi supera Tavoni ma non Rossini, opportunamente posizionato sulla linea di porta. I rossoblù chiudono il primo tempo in affanno, costantemente schiacciati sulla propria tre quarti. La ripresa lascia meglio sperare: Rossini non ha fortuna sulla conclusione al 7´, poi al 23´, con l´ingresso di Carloni, Malavenda ridisegna l´assetto tattico, avanzando Candolfi e posizionando Giovagnoli sull´esterno. L´Urbania attende con ordine e dà tutto nel finale. Al 38´, su azione di rimessa, Pagliardini si sbarazza di Carloni ma sbaglia tutto al momento del dunque; al 39´ è sempre lui, dopo un dribbling ubriacante su Giovagnoli, a chiudere con un diagonale che termina fuori di un niente; al 43´, al terzo tentativo, il centravanti biancorosso stavolta non sbaglia: Mounsiff va via in velocità e sul suo appoggio al centro il buon Filippo sale più in alto di tutti e incorna in maniera letale, bruciando sia Giovagnoli, sia Tavoni vanamente proteso in tuffo. L´orgoglio biagiotto si spegne nel calcio di punizione di Rossini a tempo scaduto, che Piagnerelli devia in angolo. Finisce 1-1.
Scritto da La Redazione il 05/12/2015




