"Abbiamo subito 10 rigori in 21 partite. Il Montottone dà fastidio?"
Il direttore sportivo Sebastiani è deluso e amareggiato dalla condotta delle terne arbitrali

MONTOTTONE. E' la più piccola realtà di Promozione ma non per questo deve essere discriminata dalla classe arbitrale. Perchè qui a Montottone, appena mille abitanti nell'entroterra fermano, un campionato di Promozione (B) portato avanti con sacrifici e un settore giovanile coi fiocchi, dagli arbitri si sentono perseguitati.
"Siamo delusi ed amareggiati dalla condotta delle terne arbitrali - racconta il direttore sportivo Massimiliano Sebastiani (foto) - non siamo la classica società che va a battere i pugni in Federazione, ma stavolta ci troviamo davvero in una situazione imbarazzante. Troppe sono state le decisioni a sfavore in questo campionato. Purtroppo se ne inventano una ogni sabato e non si capisce il perchè. L'ultima in ordine di data a Recanati, domenica scorsa, contro il Villa Musone che è riuscito nell'impresa di vincere la gara senza effettuare nessun tiro verso la nostra porta. L'ennesima espulsione e l'ennesimo rigore concesso ed inventato. I dirigenti locali a fine partita allargavano le braccia verso di noi, perché davvero tutti si sono resi conto del rigore regalato al Villa Musone. La differenza di scaltrezza in area di rigore, probabilmente si paga; domenica infatti in campo avevamo titolari un '98, due '97, due '96 e due '95, praticamente una Juniores. Ed abbiamo giocato una gran partita, ci è mancato solo il gol e dei nostri ragazzi siamo davvero fieri. Poi un'espulsione fiscalissima del direttore di gara ed il rigore regalato per un tuffo in area di un loro attaccante. Se a qualcuno nei palazzi del potere, da fastidio che un paese di 1.000 abitanti, con una scuola calcio riconosciuta Figc, gioca il suo quarto campionato di Promozione, con più della metà della rosa under ce lo dica! Vorremmo pensare che sia sempre in tutto in buona fede, ma dopo tutto quello che abbiamo visto il pensiero sta cambiando. Anche a livello statistico subire 10 rigori contro in 21 partite e solo 3 a favore è alquanto strano. Contro il Montefano in casa, il direttore di gara Clementi di Ancona ne ha combinate di tutti i colori, in Federazione se ne sono accorti visto che da quel 12 dicembre l'hanno fermato per un mese e non gli hanno dato più una partita di Promozione da dirigere. Ma da li non è cambiato nulla. Così è davvero dura andare avanti".
Scritto da La Redazione il 10/02/2016
















