Gabicce Gradara-Mondolfo: intervista doppia alla vigilia del big-match
Le parole del difensore argentino Davide Gonzalo Ponce del Gabicce Gradara e del capitano del Mondolfo Mattia Fuligni

Farsi trovare pronti per continuare a veleggiare in acque sicure, questo il must del Gabicce Gradara che domenica 6 marzo ospiterà allo Stadio G. Magi alle ore 15.00 una diretta concorrente al titolo, il Mondolfo. Plotone pronto a salpare verso la Promozione, quello di mister Paolo Cangini, ma i giochi sono ancora aperti, a sei gare dal termine e a nove punti di vantaggio dalle inseguitrici. I rossoblù hanno toccato quota 53, a 44 punti Mondolfo e Avis Montecalvo, 16 sorrisi, 5 pareggi e 3 inciampi per i rossoblù, terzo migliore attacco del girone (43 centri) e capocannoniere del girone Alessandro Rossi (18 gol). I granata rispondono con 12 hurrà, 8 segni X e 4 sconfitte, attacco più prolifero (46 reti), quarta difesa meno perforata e secondo miglior realizzatore, Francesco Messina giunto a quota 14. Avvincente la sfida all'andata, che terminò con il risultato di 3-3, a segno per gli adriatici Rossi e doppietta di Cesaroni, mentre per i pesaresi Donini, Pompei e Messina. Uno scontro diretto quasi decisivo, che vedrà il Mondolfo privo di Polverani squalificato, mentre probabilmente saranno disponibili Sebastianelli e Venturi. Il Gabicce Gradara sarà al completo, tra le pedine a disposizione di mister Cangini anche lui, il "polmone" rossoblù, Davide Gonzalo Ponce (foto), classe 91'. Sangue argentino per il difensore arrivato a settembre in casa adriatica, dopo le esperienze nel Torconca Cattolica, Junior Real Marignano e Vis Argentina. "Stiamo vivendo un ottimo momento, domani ci attende una difficile sfida, il Mondolfo è in forma e la classifica lo conferma. Hanno individualità importanti, come Messina e Sebastianelli, ma noi in settimana ci siamo allenati con costanza, la voglia di fare bene non manca, tranquilli e con i piedi per terra. La sfida precedente ci ha visto soffrire in parte ma anche sbagliare un rigore, gara giocata a viso aperto terminata in pareggio, domani dobbiamo dare per qualcosa in più anche per i nostri tifosi. Una cornice di pubblico così bella non mi era mai capitata, mi fa ricordare quando giocavo in Argentina, le persona di Gabicce e Gradara ci caricano sempre, in casa e fuori, è una bellissima sensazione. Poi in questa società mi trovo molto bene, attrezzata e seria, che merita il salto di qualità, le carte in regola ci sono tutte, per me sarebbe il primo torneo vinto da protagonista, per ora continuiamo a sognare. Abbiamo un gruppo splendido, con un allenatore preparato che non ci crea pressioni, consideriamo partita per partita, cercando di dare il massimo sul piano prestazione, ci auguriamo di poter ben figurare anche domani".
Per sondare invece il clima pre partita le parole del capitano Mattia Fuligni, bandiera dell’Officina36 Mondolfo in cui ha militato dalla Terza categoria fino all’Eccellenza, collezionando in tutto 262 presenze.
Fuligni, c’è fiducia e ottimismo nello spogliatoio granata dopo il nono risultato utile consecutivo e soprattutto per la vittoria raggiunta lunedì nello scontro diretto con la Vadese. Quanto è importante adesso la trasferta di Gabicce domenica?
"E’ importante la partita di domenica perché dobbiamo mantenere questa costanza di risultati, che ci hanno permesso di muovere la classifica, e iniziare a fare selezione per il rush finale. Siamo in buon momento, abbiamo trovato un’ottima amalgama e coscienza delle proprie capacità, quindi continuare a lavorare e preparare partita per partita perché è questa la strada giusta. Poi a fine anno tireremo la linea e raccoglieremo quello che ci meritiamo".
Il Gabicce Gradara viene da un ottimo momento, ha piegato il Lunano e dimostrato grande continuità di rendimento. Che partita sarà?
"Se facciamo un salto indietro, negli ultimi scontri di questi due anni, possiamo dire di aver giocato partite ricche di contenuti, ricca di gol e spettacolo, ci siamo sempre affrontati a viso aperto, siamo due squadre che si rispettano e cercano comunque di fare partita e imporsi, abbiamo entrambi dei giocatori importanti e delle rose complete. Credo che sarà un’altra bella partita".
Gli adriatici restano i grandi favoriti per il campionato a questo punto del torneo?
"Va dato merito al Gabicce e a mister Cangini che da qualche anno viaggiano nelle posizioni di vertice, e quest’anno stanno cavalcando verso il traguardo a ritmi altissimi. Ora hanno lo scontro con noi, dove faremo di tutto per dire la nostra, ovvio che un risultato positivo per noi, potrebbe rendere più interessanti le ultime partite, visto che anche il Montecalvo è li con noi pronto a dire la sua".
(Veronica Lisotti e Jacopo Zuccari)
Scritto da La Redazione il 05/03/2016
















