Il Gabicce Gradara vola via. Cangini: "I nostri tifosi il 12° uomo!"
Contro il Mondolfo "remuntada" riuscita ai ragazzi di mister Cangini che nell'ultimo quarto d'ora conquistano una vittoria fondamentale

GABICCE MARE. In una coreografica cornice di pubblico va in scena lo scontro diretto che vede protagonista il Gabicce Gradara e il Mondolfo, gara intesa, ricca di emozioni ben giocata da entrambe le compagini, dove a non brillare è stato l'arbitraggio, con i rossoblù che con caparbietà riescono ad effettuare la remuntada e aggiudicarsi la contesa. Un primo tempo piuttosto equilibrato si apre con un'occasione per parte: al 1' Rossi si vede fermare la conclusione da Falcinelli, mentre al 2' Catozzi costringe Palazzi a rifugiarsi in angolo. Per il Mondolfo ci prova Messina al 16', Palazzi tocca con la punta dei guantoni poi la sfera colpisce la traversa, risponde Tebaldi al 28' che si vede intercettare sottoporta in scivolata da Rossini la sfera al momento del tiro. Al 43' arriva il gol degli ospiti, dalla bandierina Catozzi disegna una perfetta parabola per Rossini che va a segno. Nella ripresa più mordente per i locali: al 2' Tebaldi spedisce di un soffio a lato mentre è nuovamente il portiere adriatico protagonista al 7' sul diagonale di Martarelli. Al 14' è Amadei a cercare gloria dal limite, Falcinelli si salva con i pugni, mentre al 25' il tap in di Sabattini si stampa contro il palo. Al 33' i tentativi dei locali vanno a segno grazie a Muratori, slalom tra tre giocatori, colpo in scivolata nell'area piccola a trovare il varco alla destra dell'uno ospite. I granata reagiscono e al 37' c'è il lungo lancio a cercare Messina, in posizione di fuorigioco non ravvisata, Palazzi non si lascia sorprendere. Al 47' Rossi viene messo giù in area da Falcinelli, rigore solare, ma l'arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty. Al 48' la caparbietà dei rossoblù viene premiata: dalla bandierina Costa, parabola ad arcobaleno mischia in area, tocco di Rossini poi Rossi decisivo, regala una importante vittoria, ventesimo centro stagionale e tripudio sugli spalti. Gabicce Gradara grintoso e determinato al cospetto di un coriaceo Mondolfo, arbitraggio timido, pochi cartellini e qualche decisione da rivedere, ma al di là di questo Fabbri & Company proseguono la cavalcata Promozione a più nove dalle inseguitrici a cinque gare dal termine del campionato.
Il tecnico del Gabicce, Paolo Cangini: "E' stata una partita difficile, contro la squadra più in forma del campionato. I miei giocatori volevano vincere, ci hanno creduto, e ci sono riusciti. Un grazie ai nostri tifosi, sono il 12° uomo in campo, siamo una squadra molto seguita in casa, ci sentiamo molto coccolati".
ASD GABICCE GRADARA: Palazzi, Ceramicola (32'st Ponce), Ruggeri (17' st Costa), Ciavaglia, Fabbri, Sabattini, Muratori, Tebaldi, Rossi, Amadei (17' st Cesaroni). A DISP. Ferri, Martelli, Grieco, Ridolfi. ALL. PAOLO CANGINI
MONDOLFO: Falcinelli, Catozzi (2' st Pennacchini), Biagetti, Errady, Travaglini, Pompei, Sebastianelli, Rossini, Donini (45' st Fuligni), Messini, Martarelli (17'st Ricci). A DISP.Mattioli, Hervat, Venturi, Muratori Luca. ALL. Roberto Barattini
ARBITRO: Gianluca Clementi di Ancona
RETI: 43'pt Rossini, 33' st Muratori, 48'st Rossi
AMM. Muratori, Biagetti, Rossi, Errady, Tebaldi, Sebastianelli, Travaglini, Costa Esp. Cangini e Grieco.
(Veronica Lisotti)
Scritto da La Redazione il 06/03/2016




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