"Jaconi fondamentale per la mia carriera". Firmato Chiellini
Nei giorni scorsi il difensore della Juve ha invitato a Vinovo il suo "maestro" ai tempi del Livorno

Un'amicizia vera, sana, professionale. In un vecchia intervista alla Gazzetta disse: "Quale allenatore ha inciso di più nella mia carriera? Deschamps è stato il primo a rimettermi nel ruolo che poi mi ha consacrato. Ranieri mi ha dato fiducia e con lui sono cresciuto tanto. Donadoni mi ha lanciato all’Europeo, Lippi ha fatto di me un titolare inamovibile, Prandelli mi sta dando ancora più fiducia nel gruppo. Devo nominare, però, due allenatori che ho avuto a Livorno: Mazzarri perché è stato il primo a insegnarmi tante cose del calcio e del ruolo del difensore che mi hanno aiutato tanto. E poi Osvaldo Jaconi, il mio primo allenatore a Livorno. Lui è la persona che prima di ogni altra mi ha insegnato le regole di vita del calcio che ora mi sembrano scontate ma che a 16 anni mi sembravano cose fuori dal mondo. Devo tanto a lui e a quel gruppo di Livorno". E così, con lo scudetto in tasca, Giorgio Chiellini ha invitato Osvaldo Jaconi a Vinovo per una rimpatriata tra amici. "E' stato bello rivedere dopo tanti anni una persona tanto importante per la mia carriera e la mia vita, grande mister Jaconi, anni indimenticabili con un gruppo splendido!", ha scritto il difensore bianconero sui social riferendosi all'ex tecnico della Fermana.
Scritto da La Redazione il 27/04/2016




