"Folgore Veregra in Eccellenza. E nessuna domanda di ripescaggio"
Spiega i motivi della scelta Luciano Bartolini: "Pochi spettatori e nessun sostegno dall'imprenditoria veregrense"

MONTEGRANARO. Tante le voci che si sono susseguite nell'ultimo periodo in casa Folgore Veregra, tra domanda di ripescaggio, fantomatici passaggi di titoli sportivi e novità societarie. A far chiarezza arrivano le parole del presidente onorario Luciano Bartolini: "Partiamo da un punto. Non presenteremo domanda di ripescaggio in Serie D. Avremmo potuto farlo, avendone i requisiti ma non avrebbe senso. Non si può fare un campionato come la D con 50 spettatori casalinghi e nessun aiuto concreto da parte di Montegranaro, città dove la vera 'religione sportiva' è tradizionalmente il basket. La Folgore tornerà all'antico e dunque sarà regolarmente al via in Eccellenza con l'obiettivo di restare in categoria, puntato su emergenti e giovani".
Una prima chiarezza in merito alle intenzioni, dopo la retrocessione dalla D arriva, con la quasi certezza che il teatro delle sfide casalinghe non sarà il campo "La Croce" di Montegranaro a questo punto, ma ci si guarda intorno per reperire un impianto all'altezza. Per la panchina invece manca solo l'ufficialità ma il nome del nuovo tecnico dovrebbe essere quello di Marco Bucci, ex Folgore Veregra, negli ultimi due anni alla guida dell'Avis Ripatransone in Prima categoria.
Scritto da La Redazione il 13/06/2016
















