Campiglione Monturano: 7 gruppi, la novità Juniores e...squadra rosa
E' il risultato della sinergia con la società gemella Monturano Campiglione. Presidente Lorenzo Moretti, Luigi Sciamanna responsabile organizzativo

La forza di una unione per un progetto vincente. E il progetto arriva grazie a una politica di migliore offerta sportiva e formativa che ha visto l’unione operativa tra le società Campiglione Monturano (Scuola calcio e settore giovanile) e Monturano Campiglione (Promozione, Juniores e una squadra rosa con una formazione femminile di Serie C): le due realtà hanno messo insieme le loro risorse strutturali, economiche ed umane creando un percorso formativo completo per i ragazzi della Scuola calcio.
La società Asd Campiglione Monturano è composta da 7 gruppi che compongono il settore giovanile.
- una squadra dei piccoli amici (anno 2010-2011) allenatore: Sergio Costanzi
- due squadre di primi calci - anno 2009 allenatore: Lorenzo Massaccesi
anno 2008 allenatore: Luca Tizi
- una squadra di Pulcini (anno 2007) allenatore: Andrea Cipolletti
- due squadre per i Pulcini (anno 2006) allenatori: Giacomo Santoni e Luigi Sciamanna
- due squadre di Esordienti - anno 2004 allenatore: Luigi Sciamanna
- anno 2005 allenatore: Massimo Mengoni
- una squadra di giovanissimi - allenatore: Moreno Vita
- una squadra di allievi - allenatore: Angelo Castronaro
Il settore giovanile è composto da circa 170 elementi ragazzi.
Le novità di quest’anno sono rappresentate dalla Juniores regionale il cui allenatore è Elvis Traini: la squadra è composta da 23 giocatori. C'è inoltre una squadra femminile composta da circa 20 ragazze.
L’attivita’ giovanile è gestita dal presidente Lorenzo Moretti e dal responsabile organizzativo Luigi Sciamanna, mentre per le squadre di Promozione, Juniores regionale e squadra femminile la gestione è affidata al presidente Agostino Liberini.
La societa’ mette a disposizione dei ragazzi 4 campi regolamentari (due in erba naturale e due in sabbia), due campi ridotti in sabbia (60x40) e due palestre per l’attivita dei piccoli amici e dei primi calci.
“Lo sviluppo del nostro settore giovanile – fa sapere la dirigenza - ha come obiettivo primario la crescita sia a livello psico-fisico che a livello sociale di ogni singolo giovane; quello che conta non sono i risultati ma la squadra, squadra intesa come gruppo di crescita per il singolo. Ogni partita deve essere vista come un momento sia di verifica dell’attivita’ settimanale sia come evento di nuovo apprendimento. I ragazzi si devono in primis divertire, bisogna sempre ricordare che il calcio e’ un gioco e come tale deve avere lo scopo del divertimento. A livello formativo abbiamo svolto nella stagione precedente una collaborazione con la scuola con l’intenzione di riproporre anche nella stagione corrente. Inoltre quest’estate abbiamo effettuato un gemellaggio con una squadra cinese (Taicong) in modo da promuovere l’integrazione attraverso lo sport fra diverse culture".
Scritto da La Redazione il 24/10/2016
















