Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Ascoli Piceno


image host

image host

Ascoli Piceno, esposto dei medici: "Lottiamo a mani nude"

Coronavirus, la denuncia dell’Ordine: "Mancano i dispositivi di protezione individuale"

ASCOLI PICENO.  "Costretti a combattere l’emergenza a mani nude". La denuncia è dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Ascoli che, dinanzi a condizioni di lavoro che con il crescere dell’emergenza da Coronavirus non sono mai migliorate, ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica. L’Ordine, che disciplina l’esercizio della professione medica, è già da diverso tempo che lamenta la mancanza di mascherine, guanti e dispositivi di protezione individuale.

"Da settimane – scrive in una nota l’Ordine professionale – gli operatori sanitari sono in trincea senza le necessarie e dovute precauzioni. Per questo abbiamo inviato un esposto alla Procura della Repubblica ed informato dell’atto anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. Ci giungono numerosissime segnalazioni – si legge ancora – da parte di medici che, dall’inizio dell’epidemia di Covid 19, sono costretti a svolgere il proprio lavoro in assoluta carenza degli indispensabili dispositivi di protezione individuale. Tutto ciò perdura ormai da tempo e non si rilevano ancora provvedimenti adeguati, sia a livello nazionale che regionale, per fornire ai medici e a tutto il personale sanitario e parasanitario i predetti Dpi. In questo modo viene messa a rischio la salute e l’incolumità personale dei medici, dei loro familiari e degli stessi pazienti". L’Ordine chiede che si proceda nel disporre gli opportuni accertamenti in materia, valutando eventuali profili di illiceità penale e individuandone i responsabili. "Non si è pensato di fare scorta di mascherine, e i medici si ammalano – conclude l’Ordine –. Gli stessi che sono eroi, in realtà sono vittime di chi li ha costretti ad affrontare l’emergenza a mani nude".
(FONTE: Il Resto del Carlino)

Print Friendly and PDF


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
  Scritto da La Redazione il 30/03/2020
 

Altri articoli dalla provincia...



Va a spasso e viene fermato: aveva la droga negli slip!

Ieri sera a San Benedetto del Tronto una pattuglia della Polizia di Stato si è imbattuta in un giovane che, a piedi, stava transitando in via Bassi. Lui, un 19enne del luogo, appena ha notato i lampeggianti blu ha accelerato il passo, iniziando poi a correre per non farsi raggiungere. Tutto inutile, poiché tra via Pizzi e via Aspromonte è stato acciuffato dai poliziotti del...leggi
06/04/2020

L'appello del Sindaco Piunti: "Non venite a San Benedetto per Pasqua"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. "Non venite nella Riviera delle Palme per Pasqua". E' l'appello del sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti (foto). "Sia chiaro, siamo sempre la città dell'accoglienza", sottolinea, ma "la stagione balneare è fortemente a rischio a causa dell'emergenza coronavirus ed è per tentare di salvarla che ho invitato tutti a n...leggi
06/04/2020

Gli sciacalli del Covid-19: rincari su mascherine e gel fino al 4000%

La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ascoli Piceno è intervenuta all’interno di una profumeria di San Benedetto del Tronto, dove è stato trovato esposto per la vendita al pubblico un campionario di articoli di prima necessità, quali mascherine “chirurgiche” ed “a conchiglia” e ge...leggi
18/03/2020


Vai all'edizione provinciale
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,14064 secondi