Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

Per i dilettanti quarantena soft come nei professionisti

In isolamento solo il contagiato e i componenti che hanno avuto "contatti stretti". Tamponi per il resto del gruppo

I dilettanti adottano il principio della quarantena soft come nei professionisti. Fermo restando che resterà molto difficile per le società dilettantistiche il rispetto di tutte le normative anti-covid, sia in termini logistici che di costi, l'isolamento non sarà per l'intera squadra in caso di positività al coronavirus di un giocatore o di membri dello staff. Ad essere posto in isolamento saranno solo il giocatore positivo e i componenti della squadra che hanno avuto contatti stretti con l'interessato, mentre il resto del gruppo sarà sottoposto a tampone per accertare se ci sono altri contagi. Decisivo il paragrafo contenuto contenuto nel nuovo protocollo riguardante la Gestione casi di positività Covid che riportiamo di seguito:

Qualora, durante il periodo di svolgimento degli allenamenti e/o delle gare si verifichi un caso di accertata positività al COVID-19, si dovrà provvedere all’immediato isolamento del soggetto interessato e alla comunicazione alle autorità sanitarie territorialmente competenti, alle cui istruzioni è necessario attenersi scrupolosamente. In ogni caso, si dovrà provvedere alla pulizia/sanificazione generale dei luoghi frequentati dal soggetto per la pratica sportiva, secondo le disposizioni della circolare n. 5443-22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.

La mappatura dei cosiddetti “contatti stretti” del soggetto positivo (interni o esterni al “gruppo squadra”), così come la definizione delle conseguenti attività di profilassi (quarantena, sorveglianza attiva, ecc.), test/esami cui sottoporsi per riprendere le proprie attività (sportive e non), informazione al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta, istruzioni da seguire in caso di comparsa di sintomatologia, etc. compete all’ASL/ATS territorialmente responsabile.

Si ritiene sia, in ogni caso, sempre applicabile il regime previsto dalla Circolare del Ministero della Salute del 18 giugno 2020 per la prosecuzione dell’attività agonistica da parte degli altri componenti del “gruppo squadra” in caso di accertata positività Covid di un membro dello stesso, se attuabile dalla singola associazione/società sportiva dilettantistica in ragione della propria struttura/capacità organizzativa.

Print Friendly and PDF


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
  Scritto da La Redazione il 18/09/2020
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,10130 secondi