Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

COVID. Anche le società di Serie D ed Eccellenza alzano la voce

Riceviamo e pubblichiamo la lettera da alcune società di Serie D ed Eccellenza della nostra regione in merito all'emergenza sanitaria ed economica. Un appello inviato ai massimi vertici regionali e nazionali, federali ed istituzionali.

La situazione legata al Covid 19 ha indubbiamente messo in ginocchio il calcio dilettantistico ai massimi livelli, considerando tutte le problematiche che hanno chiamato in causa le società di Serie D ed Eccellenza. Per le nostre società infatti è sempre più difficile mandare avanti una stagione che rischia seriamente di metterle in ginocchio.
In breve sono questi i punti che stanno creando i maggiori danni alle nostre realtà:

- Mancati incassi da botteghino e abbonamenti: la chiusura degli stadi (solo parzialmente attenuata dalla possibilità di apertura al 15% della capienza approvata con il DPCM del 13 ottobre) e l’impossibilità di avere il pubblico alle partite impedisce di avere quegli introiti che per molti di noi sono vitali per sopravvivere.

- Credito di imposta. Per il mondo dilettantistico è stata una mazzata: salvo rarissime eccezioni, le formazioni dilettantistiche non possono usufruire di questo strumento che sta invece aiutando notevolmente altre realtà (pensiamo alla Lega Pro, alla Lega Volley e al Basket che si erano costituite nel Comitato 4.0), data l’esclusione dalla piattaforma di tutte le compagini sportive che usufruiscono della legge 398.
Un’occasione persa, ma irrinunciabile, per rilanciare l’intero movimento.

- Agevolazioni nelle iscrizioni: per l’Eccellenza un minimo vantaggio c’è stato, anche se minimo, nessuno invece per la Serie D che si è trovata a dover pagare quasi 50mila euro con la quota fissa di 19mila euro. Nessuno sconto, come promesso dalla Lega Nazionale Dilettanti durante il lock-down.
Nulla, considerando anche che un terzo dello scorso campionato non si è disputato; anche in questo senso doveva essere previsto un ristoro economico che purtroppo non c’è stato.

- Questione protocolli. In merito alle continue sanificazioni degli spogliatoi, degli spazi comuni o anche per quanto riguarda l’effettuazione dei test sierologici, non sono previsti vantaggi o altre situazioni di sostegno. Spese molto pesanti e onerose anche queste, che incidono negativamente sia per la Serie D che per l’Eccellenza.

- Tutti questi fattori vanno ad influire negativamente sull’organizzazione della stagione per i campionati che hanno già preso il via come Serie D ed Eccellenza.
Servono prese di posizione certe e decise altrimenti il mondo del calcio non professionistico rischia di morire e con esso anche un indotto che dà sostegno e lavoro a migliaia di persone.

Sottoscrivono questa lettera: Montegiorgio Calcio, US Tolentino 1919, Gsd Castelfidardo Calcio, ASD Atl Calcio Porto Sant’Elpidio, A.S.D.Atletico Gallo Colbordolo, San Marco Servigliano, LMV Urbino Calcio, Vigor Senigallia, Sangiustese, Fossombrone Calcio, Jesina Calcio , Biagio Nazzaro, Grottammare Calcio, Montefano Calcio, Valdichienti Ponte, Atletico Azzurra Colli.

Print Friendly and PDF


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
  Scritto da La Redazione il 14/10/2020
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,09851 secondi