RALPH-LAUREN-2-FISSP

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI AMATORI     DIRETTA
trenitalia 620

Edizione provinciale di Pesaro Urbino


FOSSOMBRONE: Eddy Mengo ti dice come si vincono gli spareggi nazionali

L'allenatore, con il suo Porto Sant'Elpidio, è stato l'ultimo ad ottenere la D attraverso i playoff

PORTO SANT'ELPIDIO. Manca ormai pochissimo all'inizio dei playoff nazionali di Eccellenza, che vedrà impagnato il Fossombrone. I metaurensi, dopo aver vinto la finale regionale contro l'Atletico Gallo, sarà chiamato ad affrontare il primo turno nazionale, che lo vedrà opposto ai romani del Certosa. Un percorso che potrebbe portare il Fossombrone in Serie D. L'ultima squadra marchigiana ad accedere alla Quarta Serie attraverso la lunga strada dei playoff, fu il Porto Sant'Elpidio di mister Eddy Mengo, nella stagione 2018/2019, battendo prima gli abruzzesi della Torrese, quindi i toscani del Poggibonsi. 

Mister Mengo, che cosa significa affrontare e vincere gli spareggi nazionali?
"Sicuramente la nostra forza, fu l'entusiasmo che si venne a creare nell'ultimo mese. Eravamo partiti per salvarci e ci ritrovammo a chiudere secondi in classifica. Società, squadra e tifosi erano diventati un tutt'uno. Dai play-off regionali a quelli nazionali, ogni partita i nostri tifosi riempirono le tribune. A Poggibonsi per il ritorno del secondo e decisivo turno, ci seguirono in 400 se non ricordo male. Fu un periodo bellissimo, c'era un'atmosfera magica, di quelle per cui vale la pena giocare a calcio. Ricordo che dopo la vittoria finale a Poggibonsi, c'era la gioia di aver vinto, ma anche la malinconia che quel bellissimo periodo era ormai finito".

Arrivati a questo punto, qual'è l'aspetto fondamentale per affrontare al meglio i playoff nazionali?
"Credo che l'entusiasmo e lo stato psicofisico facciano la differenza, annullando le questioni tecnico tattiche. Quell'anno arrivammo alla fine molto carichi, sia mentalmente, che fisicamente. In campionato dopo la sconfitta nello scontro diretto con il Tolentino, ci concentrammo esclusivamente sui playoff. A livello atletico mettemmo a punto un piano preciso con il preparatore atletico Montesanto. Rispetto ad ora, erano giornate roventi e decidemmo di far allenare chi poteva alle 15.00, per abituarci alle temperature delle partite, mentre chi lavorava si allenava alle 19.00 come era solito. Arrivammo al 100% delle nostre forze e fu determinante, incontrammo Torrese e Poggibonsi, che invece avevano speso molto ed erano più scariche di noi, come mi confermarono anche Maio e Miccoli, che l'anno dopo giocarono con noi". 

Gli allenatori in questo caso, conoscono poco le avversarie, come si prepara la gara sotto l'aspetto tattico?
"Non nascondo che insieme al mister del Fabriano, ci ritrovammo a vedere la finale della Torrese, per capire che squadra fosse, mentre a Poggibonsi mandai un mio amico per farmi raccontare qualcosa. La nostra forza però fu quella di lavorare su noi stessi, senza pensare troppo agli altri. Durante l'anno avevamo lavorato sempre sullo stesso aspetto tattico e arrivati alla fine i ragazzi sapevano a memoria cosa c'era da fare".

Quanto può contare giocare l'andata in casa propria?
"Avendo vinto i playoff, ti dico che giocare in casa o in trasferta non conta nulla. Però certo, giocare in casa e vincere bene, ti permette di affrontare il ritorno con più serenità. Noi poi non potemmo giocare al Ferranti di Porto Sant'Elpidio, che non era idoneo per quel tipo di partite, quindi dovemmo spostarci a Civitanova Marche e di fatto in casa non ci giocammo mai, ma come detto prima, il nostro pubblico riuscì a trascinarci ovunque e spero valga lo stesso anche per il Fossombrone, al quale faccio un grande in bocca al lupo!".

Print Friendly and PDF
SPORT IS GOOD 1
  Scritto da La Redazione il 16/05/2023
 

Altri articoli dalla provincia...



Casa INNOCENTI, padre e figlio nel segno del gol

A casa Innocenti il gol è una passione che attraversa le generazioni. Riccardo, 52 anni, continua a indossare gli scarpini dopo una carriera da oltre mille partite ufficiali e più di 300 reti. Suo figlio Niccolò, ventenne, sta costruendo il proprio percorso nell’Urbino. A raccontare questa storia di f...leggi
23/10/2026


Velocità, dribbling e fantasia: 3 gol in 45' per Aboubacar Keita

Un primo tempo anonimo, una ripresa da protagonista assoluto. Aboubacar Keita accende il motore e trascina la Laurentina al successo per 5-2 sul campo dell’Arzilla (siamo nel girone B di Seconda categoria). Tre gol in appena 45 minuti per l’attaccante maliano, che si prende il pallone della partita e balza in testa alla classifica dei cannonieri....leggi
05/10/2026

"A 38 anni voglio dimostrare di essere ancora un giocatore importante"

Tre gol per sbloccarsi in campionato e trascinare l’Urbania alla vittoria. Filippo Pagliardini (foto) è stato il protagonista del 3-1 sul campo del Tavullia Valfoglia, firmando una tripletta nella quarta giornata. L’attaccante, 38 anni, era tornato quest’anno in una piazza che conosce bene: aveva già vestito la maglia dell’...leggi
29/09/2026

DANIELA CIACCI, la patron che dà un volto nuovo alla Fermignanese

FERMIGNANO. Il calcio femminile cresce, ma la presenza delle donne si fa strada anche ai vertici delle società maschili. Alla Fermignanese (vedi staff e rosa), formazione che milita nel campionato di Eccellenza, il ruolo di patron è stato affidato a Daniela Ciacci (foto). Il suo legame...leggi
25/09/2026

GABICCE GRADARA. Lorenzetti protagonista: "Voglio segnare ancora"

Il protagonista del successo del Gabicce Gradara sull’FC Osimo 2011 è Yago Lorenzetti, di origine brasiliana, prodotto del settore giovanile del Gabicce Gradara, di cui ha fatto parte negli ultimi tre anni (Giovanissimi, Under 17 e Juniores), e da questa stagione in prima...leggi
07/09/2026


PIEVE DI CAGNA piega il Cesane in finale e vola in Seconda Categoria

Pieve di Cagna - Cesane 2-0PIEVE DI CAGNA: Stafoggia, Belpassi, Remigi, Sgobbo (35'st Magnani), Bernardini, Santelli, La Manna, Antonelli, Santi (48'st Amoruso), Ceccarini, Nanni (20'st De Santis). All. De Giorgio CESANE: Palese, Baruffi, Mercanti, Battistelli E., Marchetti, Angelini (25'st Tarini), Costantini, Gen...leggi
13/06/2026


CAZZOLA saluta il calcio: si chiude un ciclo storico all’Acqualagna

Ci sono giocatori che lasciano un segno con i numeri e altri che riescono a farlo con l’esempio, la personalità e il modo di vivere il calcio. Umberto Cazzola, classe 1982, appartiene senza dubbio a entrambe le categorie. Dopo cinque straordinarie stagioni con la maglia della Falco Acqualagna, il ...leggi
10/06/2026

COPPA ITALIA. Montecchio Gallo, il trofeo sfuma ai supplementari

Coppa Italia DilettantiFinaleBisceglie - K-Sport Montecchio Gallo 1-0 d.t.s. BISCEGLIE: Baietti, Traore (98' Ricchiuti), Visani, Taccogna, Martinez (70' Cifarelli), Lopez (117' Mbodji), Lavopa (82' Ioio), Dammacco (71' Nacci), Gonzalez, Di Fulvio, Sene (79' Maffei). A disp. Lonoce, Citro, Pignataro. All. Di Meo K-SPO...leggi
09/05/2026



VADESE. Uno straordinario ritorno in Prima Categoria

Vadese - Vis Canavaccio 3-2VADESE: Del Gallo A. (44'st. Fini), Fraternali, Carpineti, Giovanelli, Maciaroni, Mencarini, Bruscia, Rocco (25' Ndoj), Bruscaglia (35'st. Guerra), Del Gallo D. (44'st. Biagini), Sarout. All. OraziVIS CANAVACCIO: Fini, Silvestrini (38' Marzoli), Biagiotti (10'st. Carloni), Marchionni, Rondini, Ragni (35'st. T...leggi
02/05/2026



Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,41618 secondi