LA STORIA. Giorgio Clementoni trionfa con l'Usav Pisaurum e si ritira
L'allenatore ha scelto di smettere dopo aver centrato la sua sesta promozione in carriera

PESARO. Ha deciso di chiudere la propria carriera con il botto mister Giorgio Clementoni, che domenica ha regalato all’Usav Pisaurum il ritorno in Prima Categoria, al termine di una stagione intensa e che alla fine sembrava stregata.
Mister, una promozione arrivata all’ultimo respiro, quanta soddisfazione?
Soddisfazione immensa. Lo scorso anno, dopo l’esonero dal Pesaro Calcio, avevo deciso di smettere ad allenare. Poi arrivò la chiamata del Pisaurum e al presidente Ricci non ho potuto dire di no. Con il senno del poi ho fatto bene, sono riuscito a chiudere un cerchio e ora posso davvero smettere. Lasciare con una vittoria come questa è la cosa più bella e più giusta che possa fare. Abbiamo affrontato una stagione lunga ed intensa, a poche settimane dalla fine abbiamo perso il primo posto. Affrontare i playoff dopo quella batosta non era semplice, abbiamo ricaricato le energie e ce l’abbiamo fatta, grazie ad un grande carattere e spirito di sacrificio.
Superare la Falconarese, accreditata da tutti come grande favorita non era semplice…
Sì esatto, aver ottenuto la promozione battendo la Falconarese rende ancora più importante il lavoro che abbiamo fatto. Molti addetti ai lavori mi avevano parlato bene della Falconarese, che fra l’altro aveva chiuso il proprio girone al primo posto e ha una rosa importante per la categoria. Ce la siamo giocata alla pari e alla fine siamo stati più bravi.
Nel ‘92 la prima promozione con il Ca Gallo, ieri la sesta con il Pisaurum, dove aveva già vinto, quale promozione l’ha emozionata di più?
Ogni Promozione mi ha lasciato un ricordo particolare, le prime due con il Ca Gallo, quella in promozione con l’Urbino, la prima volta con il Pisaurum, quella con il Pesaro Calcio, ma ovviamente l’ultima è sempre la più bella. Come detto, arriva anche ad impreziosire una lunga carriera.
Quindi è ufficiale, smette?
Sì stavolta smetto sul serio, ma non lascio il calcio, che è una passione troppo forte. ho già parlato con la società, resterò all’Usav pisaurum come dirigente e aiuterò la società a crescere e consolidarsi in categorie più importanti, mettendo a disposizione la mia esperienza.
Scritto da La Redazione il 14/06/2023
















